MODICA - DIPASQUALE E ABBATE SI SBUGIARDANO A VICENDA

di Marco Scavino

I loculi del cimitero di Modica a rischio crollo da oltre 10 anni diventano caso regionale. Scontro aperto tra il PD e il deputato regionale Ignazio Abbate. Abbate ieri ha annunciato di aver esitato positivamente il provvedimento che vede la protezione civile regionale esecutrice della progettazione e degli interventi di messa in sicurezza dei colombai. Abbate nel video in cui annunciava l’esito favorevole della commissione bilancio non nascondeva scontri sul tema tra i componenti e aggiungeva che vi era stato voto contrario dell’opposizione. Dichiarazioni che hanno portato il deputato regionale nello di pasquale a pubblicare un video in cui chiarisce quanto accaduto ma va oltre. Dipasquale, che smentisce la bagarre sul provvedimento ma la ridimensione a scambio di opinioni per renderla provvediemnto spendibile per altri territori, accusa Abbate di aver bocciato altri atti importanti per la città di Modica per un importo di 4,5milioni di euro tra questi il ponte milano palermo-villa cascino- l’auditorium di piazzale baden powell ex palazzetto dello sport, lo stadio e il palarizza.

Abbate giudica l’attacco del deputato del PD volto a solo mistificare la realtà Gli emendamenti come si evince da questi documenti sono stati bocciati dal suo stesso partito dice abbate che cevidenzia coem dipasquale abbia presentato sempre gli stessi emendamenti per giosutifacere la sua attività pur essendo consapevole che non vi sarebbe stato parere positivo per assenza di fondi.

Uno scontro acceso quello tra Dipasquale e Abbate a cui si aggiunge parlando del cimitero di Modica la versione data dalla SIndaca Maria Monisteri che ha garantito un finanziamento direttamente dal Presidente della Regione Schifani. Il Comune però deve presentare un progetto esecutivo solo a quel punto il finanziamento potrà essere messo a disposizione aveva detto la Sindaca. Del progetto al momento non vi è traccia. Alle dichiarazioni della Sindaca si alternano i dubbi sull’iter espressi dal vicesindaco saro viola.

I fondi esitati favorevolmente dalla commissione vedrebbero la copertura della protezione civile che curerebbe anche il progetto. Il percorso delineato invece dalla Sindaca di Modica avrebbe previsto un fondo speciale garantito dal presidente Schifani. Il progetto però dovrebbe essere a carico del comune. Un iter sicuramente costoso per il già sofferente comune di modica. Dubbi proprio sulla complessità erano stati espressi anche dal vicesindaco del saro viola.

«I video passano, i voti restano»: Abbate boccia 4,5 milioni di euro per Modica

Il PD inchioda il deputato regionale: «A Modica racconta meriti sui social, a Palermo vota contro gli emendamenti per il ponte Milano-Palermo, il PalaRizza, la Caitina, il Baden Powell e Villa Cascino».

Modica, 29 settembre 2026 — Due facce, una sola città: quella virtuale dei video sui social e quella reale dei verbali parlamentari a Palazzo dei Normanni. Il Partito Democratico di Modica, con il segretario cittadino Francesco Stornello e il consigliere comunale Giovanni Spadaro, interviene con nettezza sui lavori della Commissione Bilancio dell’ARS relativi al disegno di legge n. 1200 (variazioni al bilancio regionale 2026-2028), denunciando la condotta politica dell’on. Ignazio Abbate.

«A Modica l’on. Abbate affida ai social la narrazione delle sue presunte battaglie per la città — esordisce il segretario Francesco Stornello —. Poi però, chiuso nelle stanze della Commissione Bilancio a Palermo, quando si tratta di trasformare la propaganda in risorse concrete per la nostra comunità, preme il tasto contrario. I video si possono montare ad arte, i voti parlamentari no. Le carte parlano chiaro: l’on. Abbate ha scelto di votare contro il futuro di Modica».

I fatti, carte alla mano

Gli emendamenti predisposti su impulso del circolo democratico di Modica, presentati dal parlamentare regionale Nello Dipasquale e sottoscritti dai deputati Cracolici, Venezia e Catanzaro, destinavano per il 2026 risorse mirate sul capitolo di spesa 215704:

500.000 euro per la sistemazione e la messa in sicurezza del ponte “Milano-Palermo”;
1.000.000 di euro per il recupero del palazzetto dello sport “Baden Powell”;
1.000.000 di euro per la riqualificazione del campo sportivo “Caitina – Pietro Scollo”;
1.000.000 di euro per il recupero e la valorizzazione di Villa Cascino;
1.000.000 di euro per la ristrutturazione del PalaRizza.

Quattro milioni e mezzo di euro per la città di Modica. Tutti respinti. E su ciascun atto parlamentare campeggia la medesima annotazione: «Bocciato per il voto contrario dell’on. Abbate». Identico destino è toccato agli emendamenti a favore di Ragusa, Vittoria, Chiaramonte Gulfi e dell’intero territorio ibleo.

Spadaro: «Colpite strutture vitali per i nostri quartieri e per i giovani»

«Non si trattava di contributi a pioggia, ma di un progetto organico per la città — spiega il consigliere comunale Giovanni Spadaro —. Tre impianti sportivi fondamentali come il PalaRizza, la Caitina e il Baden Powell non sono semplici edifici: sono presìdi sociali quotidiani per centinaia di famiglie, giovani e società sportive. Il ponte Milano-Palermo è un nodo cruciale per la mobilità e la sicurezza quotidiana dei modicani. Villa Cascino rappresenta un polmone verde e un pezzo storico della nostra identità pubblica da restituire alla cittadinanza. Bocciare questi interventi significa penalizzare chi vive i quartieri ogni giorno, togliere opportunità alle nuove generazioni e privare Modica di investimenti strategici che non gravavano sul bilancio comunale».

Cimitero: la verità contro la mistificazione

«Sulla vicenda del cimitero comunale assistiamo a un maldestro tentativo di riscrivere la realtà — puntualizza Stornello —. Il Partito Democratico non ha mai fatto mancare il proprio sostegno a un intervento doveroso. Il primo emendamento utile è stato depositato proprio dall’on. Dipasquale già l’8 settembre, con l’obiettivo di unificare le forze e creare una misura strutturale che desse risposte certe a Modica e agli altri enti locali. Spacciare una discussione sul metodo per una crociata contro la città è pura disinformazione. E se oggi quell’emergenza è all’attenzione della Regione, il merito primario è solo del comitato spontaneo dei cittadini, che con coraggio e civismo ha denunciato una situazione intollerabile».

La sfida politica

«L’on. Abbate ha il dovere morale e politico di spiegare ai modicani le ragioni del suo “no” al ponte, agli impianti sportivi e a Villa Cascino. Il problema erano i progetti o il fatto che non portassero la sua firma esclusiva? Perché quando si antepone la vanità personale o l’appartenenza di fazione all’interesse pubblico, non si sta difendendo Modica: si sta difendendo solo la propria visibilità».

«Il Partito Democratico non si ferma: riproporremo la battaglia per queste opere direttamente in Aula all’ARS, affinché trovino la necessaria copertura finanziaria. Vigileremo con fermezza a Palermo come a Modica. Davanti alle telecamere si può recitare una parte, ma davanti ai voti ufficiali la maschera cade: i video passano, i voti in Commissione restano».

Partito Democratico di Modica

Francesco Stornello – Segretario cittadino

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