Si accende lo scontro interno alla Democrazia Cristiana tra il segretario nazionale facente funzioni, Gianpiero Samorì, e l’onorevole Carmelo Pace. Samorì ha contestato duramente la legittimità delle decisioni organizzative diffuse da Pace dopo una riunione della Direzione nazionale, definendole «giuridicamente inesistenti, nulle ed illegittime».Samorì afferma che la delibera del Consiglio nazionale che ha dichiarato Pace segretario è nulla. Di conseguenza, anche la Direzione nazionale da lui convocata non ha valore legale. Secondo il segretario facente funzioni, la DC non è più il «partito personale del senatore Salvatore Cuffaro», richiamando la necessità di rispettare le regole statutarie. Per risolvere la frattura, Samorì ha annunciato la convocazione dei congressi regionali. Questi serviranno a eleggere i delegati per il Congresso nazionale della DC, in programma il 24 e 25 ottobre 2026 presso un hotel di Roma.
La Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana aveva deliberato una profonda riorganizzazione interna e la decadenza di tutti i commissari regionali non scelti dalla Direzione stessa. in Sicilia ad esempio: Sospeso l’On. Salvatore Giuffrida. Il Segretario Nazionale Carmelo Pace assume la guida come Commissario regionale ad interim. Segretario organizzativo nazionale: Nominato Mauro Carmagnola (Piemonte). Coordinatore politico della Segreteria: Affidato a Riccardo Galioto. Ufficio politico nazionale: Costituito per affiancare il Segretario. I componenti sono Lorenzo Paganelli, Maurizio Buggea, Luigi D’Agrò, Giuseppe Di Sangiuliano, Giovanna Sorbelli e Rosanna Caruso. Tesseramento: Prorogato ufficialmente fino al 31 dicembre 2026.