Arriva l’Epifanìa, e come da tradizione, per la gioia di alcuni e il dispiacere di altri, tutte le feste si porta via. Il 6 gennaio è il giorno in cui si commemora l’arrivo e la visita dei re Magi a Gesù, nella grotta di Betlemme. Un momento fondamentale nel calendario cristiano, che simboleggia la rivelazione di Cristo al mondo. Ma accanto alle celebrazioni religiose, ci sono quelle culturali e ludiche e insieme ai Re Magi, per i più piccoli, arriva la befana, la vecchietta dal cuore gentile che consegna doni ai bambini buoni, ma carbone ai monelli, la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Secondo alcune credenze popolari, la befana fu invitata dai Re Magi a unirsi al loro viaggio ma rifiutò. In seguito, si pentì della sua decisione e si mise alla ricerca di Gesù Bambino, portando dei doni per lui. Non riuscendo a trovarlo, decise di lasciare doni a tutti i bambini, dentro le tradizionali calze appese accanto al camino o vicino ai letti. Oltre alle cerimonie religiose, in questa giornata speciale è possibile visitare i mercatini di Natale, oramai pronti a chiudere i battenti, e ad assistere ad eventi che uniscono fede e folklore. Come tutte le feste italiane, poi, l’Epifania è un’occasione per ritrovarsi a tavola con famiglia e amici, gustando prelibatezze locali e piatti della tradizione. Ma quest’anno, essendo di martedì, l’Epifania chiude anche il primo ponte del 2026 e Federalberghi ci dice che sono oltre 6,5 mln gli italiani in viaggio, per un giro d’affari da 400 milioni di euro. Nel 94,9% dei casi si è deciso di rimanere in Italia, solo il 5,1% ha scelto di andare all’estero. Durata media del soggiorno fuori casa 3-4 notti. L’Epifania è anche il giorno che in tanti prediligono, se si rimane in casa, per rimuovere luminarie e addobbi natalizi. Ma quello che non tutti sanno è che se l’albero può tranquillamente tornare nella scatola, il presepe può continuare ad addobbare le nostre case fino al 2 febbraio, festa della Candelora, che, per la tradizione cattolica, commemora la presentazione di Gesù al Tempio e la purificazione di Maria, 40 giorni dopo la nascita, rendendo questa data la conclusione simbolica del ciclo liturgico natalizio.
EPIFANIA - FESTE, VIAGGI E ADDOBBI NATALIZI DA RIPORRE
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