Alle tre Città metropolitane vanno quasi 57,4 milioni di euro e ai sei Liberi consorzi comunali poco più di 50,6 milioni di euro. Ammontano complessivamente a 108 milioni di euro le somme stanziate dalla regione siciliana nel decreto firmato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nelle funzioni di assessore ad interim alle Autonomie locali, di concerto con l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino. Quattro i criteri che hanno guidato l’amministrazione regionale nell’assegnazione delle risorse, alcuni riferiti alle funzioni principali svolte dagli enti di area vasta: popolazione, superficie, lunghezza delle strade provinciali e numero delle sezioni o classi delle scuole provinciali. Per quanto riguarda la ripartizione dello stanziamento per le tre Città metropolitane, a Palermo vanno 22,6 milioni di euro, a Catania 19,6 e 15,1 milioni a Messina. Per i Liberi consorzi comunali, ad Agrigento sono assegnati 10,4 milioni di euro, a Siracusa 9,7, a Trapani 9,6 milioni, a Caltanissetta 7,4, a Ragusa 6,6 e, infine, a Enna 6,5 milioni di euro. Il decreto, completo della tabella di riparto, è pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana. Ed è stato approvato il piano di riparto dei 115 milioni di euro del bilancio regionale destinati per il 2026 al Fondo per investimenti dei Comuni siciliani. Le risorse, previste dall’ultima legge di Stabilità, sono assegnate alle amministrazioni secondo i parametri previsti dalla normativa regionale e possono essere utilizzate anche per il pagamento delle quote capitale dei mutui accesi per spese di investimento.
AUTONOMIE LOCALI - FONDI STANZIATI PER GLI ENTI SICILIANI
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