Le proteste che muovono dai gradini dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela e si intrecciano con le mobilitazioni di Vittoria evidenziano lo stato critico in cui versa la sanità pubblica siciliana. Tra pronto soccorso al collasso, liste d’attesa infinite e personale medico allo stremo, il territorio reclama risposte concrete anziché vuote promesse. Dopo un presidio di trenta giorni guidato dal sindaco gelese Terenziano Di Stefano, il primo cittadino di Vittoria, Francesco Aiello, ha lanciato l’appello per una rete di sindaci e presìdi civici in grado di trasformare le rimostranze locali in un’unica vertenza regionale. Il programma vittoriese prevede presìdi itineranti dal 3 al 5 settembre, toccando la Guardia Medica di Scoglitti, la Casa di Comunità e l’Ospedale Guzzardi. Nel frattempo, a Gela, la visita dell’assessore regionale alla Sanità, Marcello Caruso, delle sxorse settimane non ha placato gli animi: pur avendo garantito l’avvio di una procedura d’emergenza con il Prefetto per l’invio immediato di medici, la realizzazione del nuovo ospedale e la riattivazione di servizi fermi come l’Utin, lìasticella della protesta rimane alta. “La battaglia per il potenziamento dell’ospedale di Gela è la battaglia per il potenziamento della sanità di tutta la Sicilia”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Sicilia Alfio Mannino, questa mattina al presidio allestito dall’amministrazione comunale davanti all’ospedale Vittorio Emanuele. “Troppe clientele e troppi tagli creano questa situazione di carenza – ha aggiunto il sindacalista – l’assessore regionale Marcello Caruso dia anzitutto notizie sul piano sanitario regionale e sulla rete ospedaliera, inviata al ministero ma della quale non si sa più nulla. I territori come quello di Gela non possono essere abbandonati”. A sostegno dell’iniziativa di Aiello si è schierato anche l’MPA di Vittoria e Scoglitti tramite la portavoce Giulia Artini, che sollecita investimenti urgenti e denuncia la scarsa ricettività dei vertici dell’ASP di Ragusa, ribadendo che la tutela della salute prescinde dai colori politici.
SANITA' PUBBLICA - GRIDO AIELLO RAGGIUNGE SINDACATI E POLITICA
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