PIOGGE - INVASI RICCHI DI ACQUA, “NON VA SPRECATA”

di Sarah Donzuso
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Sono positivi i numeri degli invasi e delle dighe siciliane: se da un lato le forti piogge hanno creato diversi danni, dall’altro ciò tirare un sospiro di sollievo per la riserva idrica siciliana, sopratutto dopo le ultime annate che hanno fatto tribolare, e non poco, la nostra regione, soprattutto il mondo agricolo.
Tutti gli invasi mostrano un segno più rispetto a un anno fa, secondo i dati forniti dall’Autorità di Bacino del distretto idrografico della Regione. Adesso però scatta una riflessione: tutta quest’acqua verrà usata bene e si potrà evitare di sprecarne troppa?
Lo abbiamo chiesto all’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Francesco Colianni che ci spiega che la regione sta compiendo alcuni passi, innanzitutto lavorando all’iter per una riforma del settore idrico per arrivare a degli ambiti unici anziché frammentati. E poi investimenti per 70 milioni di euro, 37 dei quali ad Agrigento già decretati. E ancora un avviso per le riqualificazioni delle rete idriche sul settore fognario e sulle reti di depurazione per un investimento di circa 200 milioni di euro che tra aprile e maggio verranno messi in campo per le Ati o per i comuni delegati dalle Ati che hanno presentato delle progettualità per risolvere le perdite idriche.

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E l’assessore annuncia che proprio nei giorni scorsi ha convocato un tavolo in assessorato

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