La linea seguita dalla commissione tecnico specialistica è rispettosa del codice dell’ambiente e prevede come fatto in altre circostanze le audizioni . E’ quanto fanno sapere dall’assessorato regionale all’ambiente presieduto da Giusy Savarino in merito all’azione di alcuni associazioni ambientaliste che hanno disertato ieri l’audizione telematica convocata dalla Regione sui progetti degli inceneritori di Palermo e Catania. Alla base della protesta, denunciano, ci sarebbe il rigetto della richiesta di un’inchiesta pubblica e il termine di soli 15 giorni per esaminare 184 nuovi elaborati tecnici. Secondo le associazioni, si tratterebbe di una modifica sostanziale dei progetti che richiederebbe la riapertura dei termini. Contestata anche la mancata proroga, ritenuta in contrasto con i principi di partecipazione previsti dalla convenzione Aarhus. Dall’assessorato non aggiungono e non dicono altro in merito a quanto rimarcato dalle associazioni ambientaliste anche se Tommaso Castronovo Presidente di Legambiente Sicilia annuncia azioni se le procedure della regione dovessero proseguire
TOMMASO CASTRONOVO PRESIDENTE LEGAMBIENTE SICILIA
INCENERITORI - “LINEA RISPETTOSA DEL CODICE DELL’AMBIENTE”
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