I mozziconi di sigaretta gettati in spiaggi un’emergenza silenziosa figlia di un grave gesto di inciviltà e della carenza di politiche e controlli efficaci. Lo evidenzia Legambiente pubblicando i dati dell’indagine Beach Litter in vista della giornata nazionale del mare che ricorre l’11 aprile. L’associazione parla del bilancio in 12 anni di monitoraggi e dice ne sono stati raccolti 50.053 in 653 transetti lungo i lidi, una media di 77 “cicche” ogni 100 metri lineari di spiaggia. Tutti i rifiuti di ogni tipologia (compresi i mozziconi) raccolti e monitorati in questi in 12 anni ammontano a oltre 512.000 di cui l’80% è plastica, una media di 785 rifiuti ogni 100 metri lineari. I frammenti in plastica raccolti in 12 anni sono stati 61.785 afferma Legambiente esprimendo preoccupazione per gli impatti sulla biodiversità: tra le specie più a rischio la tartaruga Caretta caretta. Dal 10 al 12 aprile è prevista “la grande mobilitazione di ‘Spiagge e Fondali Puliti 2026’, in tutta la Penisola con oltre 80 attività di pulizia in 16 regioni” ricorda l’associazione ambientalista aggiungendo che saranno in azione volontari e cittadini di tutte le età impegnati a ripulire dai rifiuti abbandonati lidi, coste, fondali ma anche foci dei fiumi e torrenti. “Il problema della dispersione dei rifiuti in mare e in spiaggia – commenta Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – resta un’emergenza in Italia e nel resto del mondo da affrontare al più presto”.
"SPIAGGE E FONDALI PULITI" - L’INIZIATIVA RIPARTE IL 10 APRILE
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