A Trapani non ci sono abbastanza autobotti, né autisti, per garantire il rifornimento di acqua potabile alle utenze ancora interessate dalla contaminazione della rete idrica. E così il Comune si rivolge a Vigili del fuoco, Forze armate, Protezione civile, Prefettura e agli altri enti del territorio per chiedere mezzi e personale. difficoltà evidenziate dal sindaco di Trapani Giacomo Tranchida. Sono circa 150 le utenze ancora interessate dal divieto di utilizzo dell’acqua, in una zona densamente abitata e con numerose attività commerciali. Attualmente il Comune può contare su due autobotti e su un mezzo messo a disposizione dal Comune di Buseto Palizzolo, ma senza autista. Anche i due mezzi della Protezione civile regionale, utilizzati nei giorni scorsi, non sono più disponibili. Il problema, dunque, non è soltanto trovare le autobotti, ma anche chi possa guidarle.
Intanto proseguono accertamenti e monitoraggi sulla rete, ma la causa della contaminazione non è stata ancora definitivamente individuata.
GIACOMO TRANCHIDA SINDACO DI TRAPANI