Continua una modesta attività effusiva alle bocche eruttive dell’Etna che si sono aperte il 1 gennaio nell’alta Valle del Bove. Durante la notte, nelle immagini delle telecamere di sorveglianza a Monte Cagliato, erano visibili continui bagliori e durante un sopralluogo effettuato stamattina sono stati osservati alcuni flussi lavici attivi nei pressi di Monte Simone. Il fronte lavico più avanzato si attesta ad una quota di qualche decina di metri sotto i 1900 m, e un altro, più ad est, a poche decine di metri sotto quota 2000 m. La parte a valle del campo lavico, con i fronti lavici più avanzati dell’ultima settimana, è ferma e in raffreddamento. Lo comunica l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, che rende noto anche che non sono stati sentiti boati proveniente dai crateri sommitali e che è stato notato solo un abbondante degassamento dai crateri di Sud-Est, Nord-Est e Voragine. Dal punto di vista sismico da ieri sera l’ampiezza media del tremore vulcanico oscilla tra valori medi e bassi. E sulla situazione sull’Etna, in particolare sui divieti a raggiungere il fronte lavico, che hanno portato la Forestale ad identificare e multare decine di persone, interviene il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, che parla di gestione inadeguata e ha predisposto una interrogazione rivolta al ministro della Protezione Civile e quello dell’Interno per “sapere se ci siano state ingerenze e pressioni del dipartimento nazionale di Protezione Civile sulla gestione dell’eruzione”. “Per giorni interi la preoccupazione di burocrati e funzionari è stata quella di non assumersi nessuna responsabilità e non quella di tutelare la fruizione del vulcano in sicurezza per tutti. Un fronte lavico che procedeva alla velocità di due metri l’ora avrebbe dovuto essere un’occasione straordinaria per turisti, appassionati e curiosi, anche provenienti dall’estero, di potere assistere ad uno spettacolo unico. Bastava banalmente individuare dei percorsi in sicurezza vigilati costantemente e dei punti di osservazione ad una distanza fissa. Ed invece, questi soloni hanno generato una figuraccia internazionale”.
ETNA - OGGI ATTIVITA’ MODESTA. INTERROGAZIONE DEL PD
68