MODICA - ROCCASALVO RESTA IN CONSIGLIO, GIURDANELLA…

di Katjuscia Carpentieri
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La neo giunta di Maria Monisteri sindaco di Modica, che vede fuori sia fratelli d’italia che l’MPA, apre un nuovo scenario politico con le altre forze del centrodestra. Il circolo cittadino di fratelli d’italia a Modica coordinato da Marco Nanì puntualizza alcuni aspetti ogni confronto, scrive nanì, si è svolto nell’ottica di individuare soluzioni condivise e di effettivo valore per la città. Mancando i presupposti per una sintesi che rispecchiasse pienamente i valori e la visione del nostro partito, abbiamo preferito non occupare postazioni ad ogni costo. Fratelli d’Italia dimostra così di essere una forza politica seria e coerente, per la quale i progetti e il rispetto del mandato elettorale vengono prima di qualsiasi logica di rappresentanza.”

Desideriamo precisare – dichiara Marco Nanì – che la nostra forza politica ha sempre mantenuto aperto un dialogo costante a beneficio della città, avvalendosi anche della fondamentale collaborazione della nostra deputazione, rappresentata dal Sen. Salvo Sallemi al Parlamento Nazionale e dall’On. Giorgio Assenza all’Assemblea Regionale Siciliana.”
“Confermiamo la nostra piena disponibilità – conclude Naní – a un confronto costruttivo con tutte le forze dell’area, un dialogo che in questi mesi non è mai mancato. Il nostro obiettivo prioritario resta quello di lavorare fin da ora per definire un nuovo e solido progetto politico, capace di rilanciare e consolidare l’unità del centrodestra in vista dei futuri appuntamenti elettorali.
Intanto i neo assessori Corrado Roccasalvo e Leandro Giurdanella che hanno giurato sabato mattina nella stanza del sindaco insieme al terzo assessore Mommo Carpentieri, tutti espressione di forza Italia, devono decidere cosa fare al prossimo consiglio comunale. Mentre roccasalvo è sicuro di non dimettersi come ci ha detto questa mattina al telefono, Leandro Giurdanella vuole fare prima un passaggio con il partito e soltanto dopo deciderà. Se Giurdanella si dovesse dimettere al suo posto dovrebbe subentrare Simona Celi, vicina all’onorevole Ignazio abbate, eletta nella lista prendiamoci cura. Se la Celi dovesse sedere tra gli scranni di Palazzo San domenico potrebbe essere scomoda per la giunta monisteri perchè potrebbe passare all’opposizione e quindi la sindaca perderebbe un altro pezzo della maggioranza in consiglio. Potrebbe essere anche questo il gioco dei due neo ssessori giurdanella e Roccasalvo, se loro non si dimettono restaranno anche in consiglio e così non darebbero spazio a nomi scomodi che aumenterebbero i numeri dell’opposizione.

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