Tanta partecipazione oggi a Catania per il giro esterno di Sant’Agata che ha riabbracciato i suoi concittadini, le migliaia di catanesi, e non solo, che sono accorsi in vari punti della città per assistere al passaggio del fercolo in questo anno speciale che è anche anno giubilare Agatino.
E che noi di video mediterraneo stiamo portando nelle vostre case grazie alla nostra diretta. Diretta che é iniziata questa mattina alle 04:45 e che vi ha mostrato l’apertura del sacello e il primo incontro di Agata con il suo popolo. Subito dopo la Messa dell’Aurora e poi l’uscita del busto reliquiario e dello scrigno con le reliquie e l’avvio del giro esterno.
La messa dell’aurora è stata celebrata dall’arcivescovo di Catania mons. Luigi Renna che, durante l’omelia, ha sottolineato quanto sia importante l’esempio di Agata che sa creare comunità, che chiede di deporre le armi perché non si può essere cristiani e amare le armi e il riferimento ai recenti fatti di cronaca che hanno un adolescente essere picchiato da alcuni coetanei.
E poi mons. Renna ha ribadito che si deve indossare il sacco solo se si è puri di cuore. Un cenno poi di vicinanza alle donne vittime di violenza di genere e quindi una riflessione sul valore che ogni persona deve dare al proprio corpo. Quanto è importante dire di no – come ha fatto Agata – ma non si sa più dire di no perché non si ha il coraggio di dire dei sì decisi e duraturi.
“Vi dico – ha affermato l’arcivescovo durante l’omelia – che ci sono tre «sì» importanti nella vita. Il primo, per il cristiano, è quello del battesimo. Poi c’è il «sì» a chi decidiamo di amare: marito, moglie, figli, per noi presbiteri la famiglia di Dio che è la Chiesa. C’è un terzo «sì»: è quello alle responsabilità ecclesiali e civili, cioè ad una comunità, perché nessuno può vivere senza l’altro. È il «sì» al bene comune”.
Subito dopo la messa, il busto e lo scrigno con le reliquie sono stati posizionate sul fercolo da dove il parroco della cattedrale mons. Barbaro Scionti ha letto il discorso d’inizio del giro esterno: proprio il parroco ha ribadito l’importanza di questa festa che cade nel 900esimo anniversario del rientro delle reliquie di Agata a Catania: “da novecento anni – ha detto Scionti – nella nostra Cattedrale custodiamo non solo le reliquie ma soprattutto la memoria di una testimonianza che tanto ha da dire a tutti noi ed in particolare ai nostri giovani”.
Subito dopo il discorso ha preso il via la processione che, passando per porta Uzeda, ha toccato varie parti della città con diversi omaggi da parte delle istituzioni ma anche di semplici cittadini. Tra i momenti più attesi del pomeriggio la salita dei cappuccini che ha riunito in piazza Stesicoro una grandissima folla.
La nostra diretta continuerà domani a partire dalle 16 per vivere insieme il giro interno: un ricco parterre di ospiti e tanti collegamenti dal percorso con la nostra squadra al completo. In studio Luigi D’Angelo e Agata Reale e in strada Sarah Donzuso, Diego Caltabiano, Marco Mazzaglia e Simona Scandura.
CATANIA - S. AGATA, DOMANI IL GIRO INTERNO
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