Il Governo vara il “DL Sblocca-Iter”: Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto-legge per blindare la realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, il ponte sullo stretto di Messina. Il provvedimento punta a superare l’impasse burocratico seguito ai rilievi della Corte dei Conti, riorganizzando l’iter approvativo e fissando il nuovo orizzonte temporale per l’apertura dei cantieri al 2026. Il provvedimento approvato dal Governo Meloni introduce disposizioni urgenti per garantire il coordinamento tra le amministrazioni e accelerare i passaggi tecnici necessari. I punti chiave del nuovo decreto prevedono l’adeguamento ai rilievi con la correzione della delibera Cipess e del III Atto aggiuntivo alla convenzione, in linea con le osservazioni della magistratura contabile. Piano Economico-Finanziario con l’aggiornamento del PEF e l’acquisizione dei pareri mancanti (Consiglio superiore dei lavori pubblici e Authority dei trasporti). Ambiente e UE: Disciplinato il completamento delle procedure ambientali e il rafforzamento del dialogo con la Commissione Europea. L’AD di Anas, Pietro Ciucci, subentrerà nelle funzioni di Commissario straordinario per gli interventi sulla rete stradale nazionale. Il Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha chiarito che l’iter non è affatto azzerato ma solo “rimodulato” nel tempo: “L’obiettivo non è più il 2025, ma il 2026. Rispetto i rilievi della Corte dei Conti, ma conto che il via libera definitivo sia questione di mesi, non di più. Io sarei pronto a partire domani.” Sulla stessa linea Pietro Ciucci, AD della società Stretto di Messina, che ha confermato il pieno impegno della struttura per conformarsi rapidamente alle richieste della Corte e avviare la fase realizzativa dell’opera. Annalisa Corrado (Pd) attacca duramente il governo sul Ponte, definendolo un “alibi per l’inazione” dopo lo stop della Corte dei Conti. L’europarlamentare denuncia il blocco di 15 miliardi di euro per un’opera ritenuta irrealizzabile, mentre territori colpiti da eventi climatici estremi, come Niscemi e le aree devastate dal ciclone Harry, restano senza risorse. L’europarlamentare punta il dito contro un “ecomostro ideologico” che terrebbe in ostaggio i fondi pubblici a fini di propaganda.
++ Salvini, obiettivo avvio Ponte nel 2026, conto sia questione di mesi ++
‘Iter non è azzerato, rispettosi dei rilievi della Corte dei Conti’
L’iter del Ponte sullo Stretto “non” è azzerato, “semplicemente la Corte dei conti ha fatto alcuni rilievi e noi che siamo rispettosi abbiamo portato in cdm e porteremo avanti i rilievi e le interlocuzioni con la Commissione Ue, per poi procedere all’avvio dei cantieri che avremmo potuto aprire già l’anno scorso: questo era l’obiettivo, poi è intervenuta la Corte dei conti e quindi l’obiettivo non è più il 2025 che si è chiuso ma il 2026”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini a ‘Mattino 24’ su Radio24. Al conduttore che gli chiede se si riuscirà a farlo entro l’anno, Salvini replica: “io sono pronto domani. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici e l’Authority dei trasporti dovranno dare il loro parere e conto che sia questione di mesi e non di più”.
Ciucci, il dl ha l’obiettivo di conformarsi a Corte dei Conti sul Ponte
‘Continua pieno impegno della società per la realizzazione dell’opera’
“Il contenuto del decreto conferma la volontà del governo di realizzare il ponte sullo Stretto di Messina, ponendo l’obiettivo primario di conformarsi ai rilievi della Corte dei conti sulla Delibera Cipess e sul III Atto aggiuntivo alla convenzione. In questo quadro confermo che la società Stretto di Messina continuerà nel suo costante impegno per completare la procedura approvativa e per avviare al più presto la fase realizzativa del progetto”. Così l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, all’ANSA.
Governo, ok a dl per completare iter approvativo del Ponte sullo Stretto
“Assicura coordinamento delle amministrazioni competenti”
Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni e del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni. Così Palazzo Chigi in una nota dopo il Cdm. “Il provvedimento è volto a garantire il tempestivo completamento dell’iter approvativo del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, assicurando il coordinamento delle amministrazioni competenti e disciplinando gli adempimenti istruttori, l’aggiornamento del piano economico-finanziario, l’acquisizione dei pareri e la predisposizione di una nuova delibera del Cipess”, si legge. “È disciplinato il completamento delle procedure ambientali e il dialogo con la Commissione europea”, conclude la nota.
Governo: ok Cdm a dl con norme su Ponte Messina, commissari e concessioni
Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni. Il provvedimento, si legge nella nota di Palazzo Chigi dopo il Cdm, è volto a garantire il tempestivo completamento dell’iter approvativo del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, assicurando il coordinamento delle amministrazioni competenti e disciplinando gli adempimenti istruttori, l’aggiornamento del piano economico-finanziario, l’acquisizione dei pareri e la predisposizione di una nuova delibera del Cipess. È disciplinato il completamento delle procedure ambientali e il dialogo con la Commissione europea. Il decreto prevede il subentro dell’Amministratore delegato della società Anas nelle funzioni dei Commissari straordinari per gli interventi sulla rete stradale di interesse nazionale, con possibilità di nominare sub-commissari.