MODICA - “SCENARI”,SI ALZA IL SIPARIO. STASERA RANUCCI

di Viviana Sammito
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Si è aperto il sipario a Modica per la quinta edizione di “Scenari 2026”, il festival letterario che anima la città di cultura con letture e confronti. L’inaugurazione è avvenuta giovedì sul sagrato di San Giorgio con l’atteso incontro con Emmanuel Carrère. Lo scrittore francese, tra i più grandi talenti della letteratura mondiale, ha presentato il libro “Kolkhoz”. Davanti a una scalinata gremita, Carrère ha dialogato con Girolamo Grammatico, svelando i dettagli dell’opera. Il volume racconta la vita dell’autore e della sua famiglia, offrendo un intenso momento culturale. La serata è stata aperta dalla sindaca di Modica, Maria Monisteri, alla presenza della prefetta, Tania Giallongo, e dalla direttrice artistica Piera Ficili, la quale ha sottolineato il legame sempre più profondo che unisce la manifestazione alla comunità modicana. Venerdì l’evento ha dato spazio al cinema con la regista e attrice Valeria Bruni Tedeschi. Intervistata da Marianna Triberio, l’attrice ha ripercorso la propria carriera e il proprio vissuto. Tra le più apprezzate al mondo interprete di film che segnano il cammino del cinema contemporaneo come L’Arte della Gioia per cui ha vinto, lo scorso anno, il David di Donatello come miglior attrice non protagonista. Baciami ancora, Il Capitale umano, Un’Ottima annata, Cinque secondi, La Seconda volta, La parola Amore esiste alcune delle pellicole dove Valeria Bruni Tedeschi è stata protagonista e per le quali ha ottenuti prestigiosi premi nazionale e internazionali. Il pubblico sulla scalinata di San Pietro ha accolto con calorosi applausi il racconto della sua avventura cinematografica. Questa sera la prima settimana del festival si chiude con lo spettacolo “Diario di un trapezista”. Sul palco alle 21, sempre a San Pietro, salirà Sigfrido Ranucci, introdotto dal giornalista Enzo Scarso. Il conduttore di Report ricorderà le sue inchieste prima di presentare il libro “Il ritorno della casta”. Ranucci torna a Modica dopo due anni, portando in scena una tournée di grande successo civile. L’appuntamento coniuga ancora una volta l’arte teatrale con il giornalismo d’inchiesta.

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