DISABILITA' - SICUREZZA A SCUOLA, UNA LETTERA AL PARLAMENTO

di Viviana Sammito

L’Associazione “I Diritti dei Più Fragili APS” ha inviato una lettera alla Camera dei Deputati per chiedere un intervento nazionale sulla sicurezza scolastica. L’obiettivo è garantire maggiore prevenzione e tutela per tutti i minori, con particolare attenzione agli alunni con autismo o gravi difficoltà comunicative. Tra le proposte l’ipotesi di introdurre telecamere a circuito chiuso rigorosamente regolamentate, con immagini cifrate e accessibili solo alla Magistratura. Un sistema pensato per proteggere i bambini, ma anche per tutelare il personale scolastico da eventuali accuse infondate. L’associazione precisa di non puntare a un controllo generalizzato dei lavoratori né all’accesso diretto delle famiglie ai filmati. La richiesta include anche più formazione su disabilità e autismo, oltre al potenziamento della Comunicazione Aumentativa Alternativa. Se la videosorveglianza non fosse ritenuta idonea, l’ente chiede comunque di individuare valide misure alternative e sollecita un’audizione parlamentare. Il presidente, Giuseppe Adelfio, palermitano con due figli con lo spettro autistico, sottolinea la volontà di unire famiglie e scuola, ricordando che chi non può parlare non deve avere meno tutele. L’iniziativa affianca la petizione nazionale “Più sicurezza per i bambini nelle scuole”, lanciata il 4 settembre e aperta a tutti i cittadini.

Potrebbe interessarti anche: