Il vicepremier Matteo Salvini, reduce da un incontro al Quirinale con il Presidente Mattarella, ha voluto blindare il nuovo decreto legge sulle opere pubbliche. “Non c’è mai stata alcuna norma che limitava i poteri della Corte dei Conti”, ha dichiarato Salvini, smentendo le bozze circolate nei giorni scorsi che ipotizzavano uno “scudo erariale” o limitazioni al controllo preventivo. Il Ministro ha chiarito che il testo mira a rispondere con efficienza ai rilievi dei magistrati contabili, che nei mesi scorsi avevano negato il visto ad alcune delibere. I Punti Chiave del Nuovo Decreto si focalizzano su tre pilastri. la Conformità Tecnica per cui il Ministero si farà carico delle procedure necessarie per ottemperare alle richieste della Corte e della Commissione UE; nessun Limite ai Controlli della magistratura contabile. Salvini ha ribadito l’impossibilità di limitare i documenti sottoposti a verifica, definendo tali ipotesi “illegittime”. Il colloquio con il Colle ha confermato la volontà di procedere nel rispetto della trasparenza per avviare finalmente i cantieri entro l’anno.
PONTE SULLO STRETTO - SMENTITI LIMITI CORTE DEI CONTI
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