MODICA - SOMME AI CREDITORI, PERPLESSITA’ DI RUFFINO

di Veronica Puglisi
18 visite

La decisione è stata deliberata ieri, ed è contenuta nel verbale redatto dopo la riunione della commissione straordinaria di liquidazione che ha stabilito nella misura massima consentita per legge del 60% l’erogazione finanziaria a favore dei creditori del comune di Modica che hanno avanzato istanza per l’immissione alla massa passiva. E’ quanto annunciato oggi dal sindaco di Modica Maria Monisteri alla quale risponde il presidente della commissione bilancio al comune Alessio Ruffino che ritorna a rimarcare l’attesa del bilancio stabilmente riequilibrato. La decisione ha detto Monisteri, nasce dalla volontà di tutelare nel modo migliore possibile e consentito, le pretese creditorie e fermo restando che saranno liquidati al 100% i debiti derivanti da prestazioni di lavoro subordinato. Il primo cittadino spiega i criteri che prevedono la proposta di transazione con priorità di liquidazione, secondo legge, per i lavoratori dipendenti dell’ente e, successivamente, per gli altri creditori secondo ordine cronologico di ricezione dell’istanza. Il creditore dovrà transigere sul credito attraverso l’invio di PEC, Raccomandata o invito formale e dovrà accettare entro 30 giorni dalla consegna della proposta, rinunciando ad ogni altra pretesa. Entro un mese dall’accettazione della proposta sarà liquidato il credito. Stante l’assenza di termini perentori, il mio invito ai creditori è quello di avanzare l’istanza di ottenimento del credito e di farlo in tempi celeri, conclude il sindaco. “Adesso aspettiamo finalmente in aula il bilancio stabilmente riequilibrato, dopo la bocciatura dal senato dell’emendamento sul milleproroghe. Ancora ritardi rimarca Ruffino che sull’argomento era intervenuto qualche settimana fa. Stando a quanto dichiarato dal sindaco, adesso può votarlo in giunta così per come lo avevano preparato anche se si aspetta che lo condivida con la città e i consiglieri, per Ruffino tenuti all’oscuro per mesi e senza mai riferire in aula, una condizione che mortifica, dice, il consiglio comunale.

Potrebbe interessarti anche: