Il cosiddetto “Emendamento Almaviva”, tappa determinante per la piena rioccupazione di tutti i lavoratori e la cui votazione è in programma domani a partire dalle 15, all’ARS, è passato oggi in commissione bilancio, anche perché era già finanziato e non necessitava di un’ulteriore copertura finanziaria. Per questo motivo, parzialmente rassicurati, i lavoratori, in presidio da questa mattina in piazza del parlamento a Palermo, hanno deciso di sospendere, momentaneamente la protesta, che ricomincerà in concomitanza con i lavori d’aula.
GIANCARLO MANCUSO Ex Almaviva – SLC CGIL
Da un lato ci sono 387 professionisti a cui è stata strappata la dignità, dall’altro una classe politica che usa il futuro di queste famiglie come merce di scambio elettorale o burocratico – dichiarano i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl Telecomunicazioni che affiancano i lavoratori. “Il nostro auspicio – dicono questi ultimi – è che domani l’emendamento possa essere votato all’unanimità”. Tra i lavoratori si respira un cauto ottimismo, ma in passato le delusioni sono state tante.
GIANCARLO MANCUSO Ex Almaviva- SLC CGIL
PALERMO - SOSPESO PRESIDIO DEGLI EX LAVORATORI ALMAVIVA
84