Dopo un acceso dibattito d’aula si è conclusa a Sala d’Ercole la discussione generale sul ddl di variazioni di bilancio ed è stato votato il passaggio agli articoli. È quindi intervenuto l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino. che ha precisato è stato detto che in questo testo ci sono misure ‘inutili’ o ‘rinviabili’, ma bisogna specificare che se il volume degli articoli è lievitato, è anche a causa di oltre 40 articoli aggiuntivi introdotti su richiesta delle opposizioni durante l’esame del ddl in commissione”. Il provvedimento prevede aiuti a famiglie, imprese, sanità e norme innovative per l’uso dell’intelligenza artificiale. Sui fondi Fit, Dagnino precisa che l’Aula potrà decidere se assegnarli tramite avviso pubblico.
Dopo le comunicazioni del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno sullo stralcio di 52 dei 126 articoli del ddl di variazioni di bilancio, a Sala d’Ercole si è aperto un acceso dibattito. Diversi deputati di opposizione sono intervenuti puntando il dito contro la decisione della presidenza di mantenere nel testo i Fit, i Fondi per gli investimenti territoriali, definendoli “interventi per circa 50 milioni di euro che non sono urgenti e servono a soddisfare gli interessi dei deputati di maggioranza”. Secca la replica del presidente Galvagno che ha detto “le misure destinate ai territori sono importanti, si tratta di interventi destinati ai comuni o, ad esempio, per ripristinare l’agibilità di alcuni edifici scolastici nei quali è crollato il tetto”. Posizione, questa, condivisa da esponenti della maggioranza. Le opposizioni hanno anche criticato l’auspicio della presidenza di iniziare la votazione degli articoli martedì e concludere l’esame del ddl entro mercoledì.
Sulle risorse destinate agli agricoltori il deputato regionale Nello Dipasquale dichiara: “Gli agricoltori hanno spiegato chiaramente che servono 50 milioni di euro per mettersi nelle condizioni di poter migliorare la propria attività. Avere 10 o 15 milioni in meno sarebbe grave”.
“La nostra posizione è chiara, valuteremo articolo per articolo, comma per comma e se ci convinceranno li voteremo positivamente, viceversa li bocceremo. Spariscano soprattutto le mancette, che di essenziale e urgente non hanno proprio nulla, tranne che per i deputati della maggioranza”. è quanto detto dal capogruppo del M5S Antonio De Luca,
Ad intervenire anche i sindacati, il commissario della Uil sicilia Emanuele Ronzoni, che chiede che il voto di martedì non sia un’altra occasione persa – Serve una manovra rapida e chiara con risorse destinate a chi ne ha davvero bisogno: lavoratori, famiglie, giovani, agricoltori, piccole e medie imprese e servizi.