CATANIA - BIMBO PICCHIATO, NUOVI SVILUPPI

di Veronica Puglisi
72 visite

Un altro video è al vaglio del tribunale per i minorenni di Catania che ha già aperto un fascicolo sulla vicenda del bambino di undici anni picchiato dal padre con un cucchiaio di legno, mentre gli urla io sono il tuo padrone, e che ha postato il video dell’aggressione sui social. Sul profilo di una influencer sono state pubblicate le immagini di una serata, probabilmente quella dell’Epifania, che si è svolta in un teatro con ospiti sul palco i quattro fratellini, di età compresa tra gli 11 e i quattro anni, accompagnati dalla nonna materna a cui sono stati momentaneamente affidati. E’ quanto riporta l’agenzia ansa. La serata postata nei video su Facebook è presentata da due persone, di cui una influencer che motiva la presenza dei bambini per “fare passare loro una serata di distrazione”. Sottolinea che l’undicenne sta bene “perché, a volte, situazioni come queste finiscono con un omicidio”, mentre il conduttore sollecita un applauso per il bambino che col video postato sui social “ha salvato la sua vita e quelle delle sorelle”. Ai quattro sono consegnati dei regali per l’Epifania e l’undicenne, dal palco, rivela come si è impossessato del video dell’aggressione girato da una sorellina con lo smartphone della madre: “mentre mia madre dormiva ho preso il filmato e l’ho inviato a mia nonna, così non me lo poteva cancellare…”. Il nuovo video è stato segnalato dalla squadra mobile della Questura, che indaga sui maltrattamenti coordinata dalla Procura distrettuale, alla procuratrice per i minorenni di Catania, Carla Santocono, che ha trasmesso gli atti al Tribunale per i minorenni, presieduto da Roberto Di Bella, per gli interventi del caso. L’esposizione al pubblico dei quattro minorenni e la pubblicazione di un video con le loro immagini è adesso al vaglio del Tribunale. Intanto sulla scarcerazione del padre 59enne perché il gip non ha ritenuto sussistere gli elementi di ‘reiterazione’ previsti per contestare il reato, interviene Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza. “Mi auguro, dice, che il Tribunale del riesame di Catania accolga il ricorso dei pm sul caso e qualifichi i fatti come maltrattamenti aggravati in famiglia. “È necessaria – aggiunge – una verifica sui servizi sociali del Comune, incaricati dalla Procura di monitorare la famiglia già nel luglio scorso e sollecitati alla fine dello stesso mese ad avviare una propria indagine. Secondo la stessa Procura per i minorenni, vi sarebbero state ‘disfunzioni’ che hanno lasciato la segnalazione senza seguito”.

Potrebbe interessarti anche:

badge_FED
©2022 Video Mediterraneo – Realizzato da Rubidia.  Tutti i diritti riservati | RVM Srl – SS 115 Km 339,500 – Modica (RG) | P.Iva 00857190888.