Il sindaco di Partinico Pietro Rao ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Rosalia La Manna di 37 anni e del figlio Vincenzo di 21, morti nel garage di casa in via Lorenzo Perosi per le esalazioni da anidride carbonica all’interno di una cisterna interrata. Le salme sono state restituite alle famiglia per la celebrazione delle esequie. “Partinico si è svegliata sconvolta, stretta in un dolore immenso e inconsolabile per la tragedia che si è consumata in via Perosi. La nostra comunità piange la morte del giovane Vincenzo e della sua mamma, vittime di una tragedia terribile. È difficile trovare parole di fronte a una perdita così straziante. ha detto il primo cittadino Pietro Rao. Il tempestivo intervento dei carabinieri e della polizia, ha detto il primo cittadino, ha impedito che altre persone si calassero nella cisterna nel disperato tentativo di prestare soccorso esponendosi allo stesso pericolo e rischiando di ripetere una strage come quella di Casteldaccia, dove cinque operai persero la vita uno dopo l’altro. La famiglia conduceva un’attività a gestione familiare. Rosalia era titolare di un’impresa agricola, l’attività quotidiana veniva portata avanti anche dal figlio e dal marito della donna deceduta. Il 21enne era diventato padre da qualche mese. Alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e a tutti i soccorritori intervenuti, ha aggiunto il sindaco, va il nostro più sentito e commosso ringraziamento per la prontezza, il coraggio e la professionalità dimostrati in un momento così drammatico”.
PARTINICO - “COMUNITA’ SCONVOLTA DA IMMANE TRAGEDIA”
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