Giuseppe Lombardo deputato regionale dell’Mpa si è dimesso dal componente delle commissioni bilancio e sanità dell’ARs dopo l’inchiesta che lo vede indagato per corruzione insieme all’ex vicepresidente ed ex assessore regionale della giunta Musumeci Gaetano Armao.
Geremia Lombardo per il quale sono stati chiesti gli arresti domiciliari, secondo la procura avrebbe chiesto assunzione di una conoscente in cambio di favori, insieme a Lombardo, nipote dell’ex governatore Raffaele Lombardo, sono indagate altre 8 persone per tutti sono stati chiesti i domiciliari
Compio questa scelta per il profondo rispetto che nutro sia per le istituzioni delle quali faccio parte e che rappresento, impegnate in questi giorni nel delicato passaggio di approvazione del disegno di legge in materia di variazioni di bilancio, che per l’autorità giudiziaria, oggi chiamata a valutare il mio operato e nei cui confronti ripongo, come sempre, assoluta fiducia”, aggiunge in una nota.
Gaetano Armao avrebbe incassato mazzette in cambio di favori nei suoi confronti la procura di Palermo ha invece chiesto il carcere;
Armao avrebbe sfruttato i suoi ruoli di esperto del presidente della Regione siciliana Renato Schifani e di presidente della Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale, attraverso il suo complice, l’avvocato Pierluigi Matta, Armao avrebbe intascato soldi da alcuni imprenditori in cambio di favori. Le mazzette sarebbero formalmente risultate compensi incassati da Matta per consulenze in realtà mai fatte. Il legale avrebbe prelevato il denaro versato con bonifici sul suo conto e l’avrebbe poi consegnato in contanti ad Armao.
La prima contestazione riguarda le tangenti che, a più riprese, l’ex vicepresidente della Regione avrebbe ricevuto da Giuseppe Argirò e Marco Malacarne Gentile, rispettivamente ad e co-direttore del gruppo Cva, società della Valle D’Aosta che opera nel campo delle rinnovabili.
Il secondo episodio riguarda presunti favori fatti, sempre con l’intermediazione di Matta, a Sergio Vella, titolare della Seap Bio Energy srl. Armao avrebbe individuato i funzionari a cui assegnare l’istruttoria della commissione propedeutica al rilascio della valutazione di impatto ambientale in relazione a un progetto per la realizzazione nel Comune di Aragona, nell’Agrigentino, di un impianto per la selezione dei rifiuti e la produzione di biometano. In cambio avrebbe incassato una tangente.
Armai, secondo la procura, in cambio di una tangente di 6mila euro, avrebbe fatto pressioni sull’ex dirigente dell’assessorato alla Salute Salvatore Iacolino, poi indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, per bloccare il decreto che ampliava il numero delle società che si occupano di cure palliative in convenzione per favorire la Samo onlus, impegnata nel settore.
dure prese di posizione delle opposizioni Antonio De Luca CAPOGRuppo del m5s parla di nuovo scandalo che travolge il centrodestra, non si può, non essere preoccupati dall’impressionante sequela di arresti, scandali e inchieste che coinvolgono l’attuale classe dirigente che sostiene Schifani
Per anthony barbagallo segretario regionale del PD la corruzione è il male endemico della Regione siciliana ed è la ‘cifra’ di questi 4 anni di governo guidato da Schifani.
Infine Pierpaolo Montalto segretario regionale Sinistra Italiana-AVS e Fabio Giambrone portavoce regionale Europa Verde-AVS. rivolgono due appelli, il primo agli alleati del campo progressista affinchè non inseguano più partiti o singoli esponenti politici gravemente e irrimediabilmente compromessi dall’appartenenza al centrodestra. il secondo è rivolto ai siciliani serve, nei confronti dei responsabili del disastro siciliano, una condanna politica ferma e senza appello da parte delle donne e degli uomini che hanno ancora a cura il futuro di questa terra, tanto bella quanto martoriata”.
INCHIESTA PER CORRUZIONE - LOMBARDO SI DIMETTE DALLE COMMISSIONI
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