MILANO - MORTO AGENTE DI MAZARA DURANTE INSEGUIMENTO

di Viviana Sammito
17 visite

Era di Mazara del Vallo, aveva 39 anni Francesco Imprezzabile, l’agente della polizia locale di Milano, morto ieri sera dopo essere caduto dalla moto durante l’inseguimento di un’auto che aveva forzato un posto di blocco. L’auto è stata rintracciata “attraverso le telecamere di videosorveglianza di Milano, Peschiera Borromeo e Pioltello”. A parlare è Gianluca Mirabelli, comandante del Corpo della Polizia locale di Milano nel corso di un punto stampa. L’auto pirata “è stata trovata dopo poche ore, adesso stiamo facendo accertamenti tecnici sul veicolo per capire se c’è stato contatto o meno tra auto e moto. Al momento non ci sono elementi per dire che ci siano stati contatti”, ha precisato. Poi Mirabelli ha continuato: “Abbiamo fermato due cittadini albanesi a Monza, è un fermo per identificazione. Valuteremo con l’autorità giudiziaria quali misure eventuali adottare. Francesco Imprezzabile era uno dei volti più noti e apprezzati della sua Polizia locale. L’agente, ad appena 39 anni, aveva trovato nel reparto motociclisti la sua perfetta dimensione professionale, coniugando il dovere con le sue più grandi passioni: le due ruote e l’amore viscerale per gli animali. Molto attivo sui social, utilizzava i propri profili per raccontare la quotidianità del servizio, tra tempestivi salvataggi di cani e gatti smarriti e profonde riflessioni sul valore della propria missione. Scriveva su IG: Non è solo una divisa. Non è solo legge, ordine, o una sanzione scritta su un verbale. In quella divisa vive una persona. Una persona che si ferma, che ascolta, che sceglie ogni giorno di esserci. Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, paese in provincia di Trapani di cui era originario Francesco Imprezzabile, ha espresso “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia” dell’agente della polizia locale di Milano. “Francesco Imprezzabile – ha ricordato il primo cittadino – era legato alla nostra città dalle sue origini e oggi Mazara del Vallo sente il dovere di stringersi, con rispetto e commozione, ai suoi cari”. Il sindaco ha rivolto “l’abbraccio sincero della comunità mazarese” ai colleghi della vittima e alla città di Milano.

Potrebbe interessarti anche: