L’Etna torna a ruggire e paralizza l’aeroporto di Catania: sospesi tutti i voli fino alle 06:00 di domani. La cenere vulcanica blocca lo spazio aereo, lasciando a terra migliaia di passeggeri tra ritardi e cancellazioni. Mentre l’eruzione attira folle di curiosi sui sentieri — con tanto di intervento del Soccorso Alpino per due giovani dispersi —scoppia un duro scontro politico sulla gestione dei dirottamenti degli aerei in arrivo. A proiettare il focus sull’aeroporto di Comiso è il sindaco di Castel di Iudica che è anche consigliere alla provincia di Catania, ruggero strano il quale infatti si chiede perché molti voli vengono inviati a Palermo anziché nello scalo pio la torre. Comiso, gestito dalla stessa società SAC, risulta operativo e nettamente più vicino alla Sicilia orientale. n arrivo richieste ufficiali di chiarimento al Sindaco della Città Metropolitana sui criteri finora adottati. otto la lente finisce anche il silenzio dei candidati alla presidenza della Regione di fronte ai disagi.
Il territorio chiede risposte concrete per tutelare passeggeri e imprese della zona.
Intanto le strade provinciali attorno al vulcano restano intasate da automobilisti ed escursionisti.
La SAC aggiornerà sulla riapertura dello scalo nelle prossime ore in base all’evoluzione della nube eruttiva.
L’invito per tutti i viaggiatori è di verificare lo stato del volo con la compagnia prima di recarsi in aeroporto.
ETNA - SCALO BLOCCATO FINO ALLE 6, “VOLI A COMISO”
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