Sono circa 700mila i cittadini siciliani chiamati alle urne per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Un momento importante per i territori, un test per verificare la tenuta delle coalizioni all’interno degli enti e per valutare i consensi e le alleanze in vista dei futuro appuntamenti regionali e nazionali.Nelle regioni a statuto ordinario la sfida elettorale si terrà il 24 e 25 maggio con il successivo eventuale turno di ballottaggio che avrà luogo nei giorni 7 e 8 giugno 2026. A circa tre mesi dalle amministrative che nelle stesse date dovrebbe coinvolgere anche la Sicilia le coalizioni cominciano a definire i nomi che potrebbero ricoprire la carica di primo cittadino. A Termini Imerese c’è un’unica certezza come riporta l’agenzia ansa: la ricandidatura della sindaca in carica Maria Terranova che è stata eletta appoggiata dal Movimento 5 Stelle e dal Pd. Dal centro sinistra si è staccato un movimento civico di sinistra Città Porto che sostiene la candidatura di Nicola Mendolia. A Barcellona Pozzo di Gotto l”unica candidatura formalizzata è quella di Sud chiama Nord, movimento di Cateno De Luca, che ha scelto Melangela Scolaro come candidata sindaco, riporta ancora l’agenzia Ansa. A Milazzo (Messina) si ricandida per le comunali Pippo Midili, sindaco uscente, sostenuto da una coalizione di centrodestra con Fratelli d’Italia, Forza Italia e liste civiche di supporto. Nel campo progressista è stata ufficializzata la candidatura di Michele Vacca. Un’altra candidatura di rilievo è quella di Lorenzo Italiano, sostenuto dal partito Azione e da forze politiche e civiche. Completano il quadro elettorale altre figure già in campo, come Peppe Falliti, candidato del movimento Controcorrente. Enna ha solo un candidato ufficiale appoggiato da un movimento civico, Filippo Fiammetta , funzionario della prefettura. Sono tre, al momento, i candidati certi a sindaco di Marsala. L’attuale primo cittadino Massimo Grillo, ha già confermato di volersi ricandidare. Il centrosinistra, invece, punta su Andreana Patti, funzionaria comunale. Il terzo candidato Leonardo Curatolo, l’unico finora ad avere presentato ufficialmente la candidatura, sostenuto da una lista civica. Tre candidati anche ad Augusta . L’attuale sindaco, Giuseppe Di Mare, dal 2023 esponente di Fratelli d’Italia, si ricandida forte del sostegno del Centrodestra. Due al momento gli avversari: Salvo Pancari, è sostenuto dal Movimento cinque stelle e da Avs. Il terzo sfidante è Concetto Cacciaguerra, imprenditore, sostenuto dalla lista civica “Coraggio e libertà”, in area centro destra.
A Bronte, non ci sono certezze sulle candidature a sindaco. L’unica probabile è quella di Giuseppe Castiglione, parlamentare nazionale di Forza Italia e genero dell’attuale sindaco, Pino Firrarello.
FdI e Lega avrebbero già ‘pronti’ i ‘propri’ candidati di partito, rispettivamente con Vincenzo Sanfilippo e Giovanna Caruso. Nel centrosinistra dibattito ancora aperto. A Messina Il centrosinistra non ha ancora deciso il candidato a sindaco perché i partiti restano divisi. Il centrodestra ha schierato il suo candidato unitario l’avvocato Marcello Scurria e Sud chiama Nord ha candidato il sindaco dimissionario Federico Basile.
AMMINISTRATIVE 2026 - SI LAVORA PER LA SCELTA DEI CANDIDATI
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