BARRIERA ACCHIAPPA PLASTICA - OK AL PROGETTO PILOTA AD ACATE E SCOGLITTI

di Viviana Sammito
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Entra ufficialmente in funzione oggi la barriera anti-plastica installata alla foce del fiume Dirillo, ad Acate. L’opera, frutto di una sinergia tra l’Autorità di Bacino della Presidenza della Regione Siciliana e il Comune, rappresenta un presidio strategico per intercettare macro-rifiuti e detriti plastici prima che raggiungano il mare. L’intervento è stato finanziato dal Ministero dell’Ambiente attraverso i fondi della legge “Salva Mare”. Il programma sperimentale non si fermerà al Dirillo: la strategia di tutela ambientale prevede infatti l’installazione di infrastrutture simili in altri corsi d’acqua del Ragusano, tra cui l’Irmino a Scicli e l’Ippari a Scoglitti, nel comune di Vittoria. È stato infatti approvato il progetto gemello che prevede il posizionamento di una barriera alla foce del fiume Ippari, vicino al museo kamarina e negli stessi luoghi in cui è interessato il tratto in cui sarà realizzato il nuovo ponte di cammarana: l’obiettivo è blindare il litorale dall’accumulo di rifiuti fluviali, proteggendo l’ecosistema della frazione marinara e garantendo una maggiore pulizia delle acque costiere. la start up si chiama Seads, acronimo di Sea Defence Solutions, FRUTTO dell’iniziativa di Fabio Dalmonte e Mauro Nardocci, due ingegneri italiani che hanno studiato un metodo per ovviare al problema globale dell’inquinamento dei fiumi. Proprio da questi corsi d’acqua, infatti, arriva gran parte della plastica che va a ‘popolare’ gli oceani e, focalizzandosi sul nome del progetto, è facile evincere le finalità dello stesso.