La procura di Milano ha disposto l’autopsia sul corpo di Nitto Sanpaola storico capo di cosa nostra di catania ritenuto il mandante di stragi e omicidi, incluse le stragi del 1992 di Capaci e di Via D’Amelio. Aveva 87 anni ed era detenuto al regime del 41bis, nel carcere duro ad Opera. E’ deceduto nel reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo di Milano, istituito per le cure dei detenuti del Nord Italia, dove era stato trasferito per le sue condizioni di salute. Il boss da molti anni soffriva di una grave forma di diabete. Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute sarebbero aggravate, tanto da richiedere un trasferimento in ospedale.
Benedetto ‘Nitto’ Santapaola, è stato uno dei più sanguinari boss mafiosi siciliani. Storico capo di Cosa nostra a Catania ha guidato le fila della sua organizzazione espandendo il suo potere nel controllo degli appalti pubblici, delle estorsioni e del traffico di sostanze stupefacenti. Per la sua passione era chiamato il ‘cacciatore’, ma la sua abilità criminale negli anni Settanta lo spinge a muoversi da ‘imprenditore’ e così inaugura concessionarie di auto con questore, prefetto, arcivescovo e amministratori pubblici aiutato da un’altra cosca alleata anche per legami di parentela, la ‘famiglia’ Ercolano.
Allo stesso tempo, inoltre, la sua cosca si rende protagonista di violente e sanguinose faide mafiose, come quelle contrapposte negli anni ’80 al boss rivale Alfio Ferlito e all’inizio degli anni ’90 ai clan dei Cursoti, Cappello e Pillera. Quest’ultima in due anni provocò oltre 220 omicidi a Catania e provincia.
E’ stato condannato a più ergastoli, tra questi quelli per l’omicidio del giornalista Giuseppe Fava nel 1984 e quelli per le stragi del 1992 a Capaci e in Via D’Amelio e per la morte dell’ispettore di polizia Giovanni Lizzio a Catania.
E’ stato arrestato il 18 maggio del 1993 nelle campagne del Calatino, in compagnia di sua moglie, Carmela Minniti
CATANIA - E’ MORTO NITTO SANTAPAOLA, DISPOSTA AUTOPSIA
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