Non nasconde la sua soddisfazione l’avvocato Giuseppe Lipera al quale, dopo un esposto presentato lo scorso 15 giugno contro la realizzazione di una pista ciclabile al passiaturi di Catania, la Soprintendenza ha dato ragione.
L’area interessata, infatti, “rappresenta storicamente, sotto il profilo paesaggistico, uno dei luoghi simbolo della città dalla forte connotazione storico culturale”.
È quanto si legge proprio in un documento firmato dal soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania Maurizio Auteri che è intervenuto su quanto sta accadendo al passiaturi di Catania dove da qualche giorno sono comparse delle strisce bianche che delimitano una pista ciclabile.
Secondo l’Avv. Giuseppe Lipera questo intervento era da considerarsi uno sfregio ai danni di un luogo che deve essere considerato una eredità del passato. E apprendere che tutto è stato bloccato è un bene per la città, così come ci dice lo stesso avvocato
Int
Nella nota la Soprintendenza ricorda che “l’aria in questione risulta assoggettata a vincolo paesaggistico” e che, quindi, “la valutazione della compatibilità dell’intervento spetta all’Ufficio scrivente”.
Ecco perché il comune deve intervenire riportando i luoghi all’aspetto originario in tempi brevi, richiesta che è stata formalizzata durante un incontro tra l’ente regionale e un delegato dell’amministrazione comunale. Quando questo intervento sarà ultimato, il Comune dovrà fornire un’adeguata documentazione fotografica per certificare l’avvenuto ripristino.
Da quanto si apprende, alla soprintendenza di Catania, da una ricerca effettuata non risulterebbe ci sia mai stato il rilascio di un parere in merito ai lavori che si era cominciato a eseguire.
Il sindaco di Catania Enrico Trantino parla di corto circuito e di un problema nella catena di comando ma, specifica, che già prima del parere della soprintendenza aveva dato mandato di ripristinare i luoghi
Int
Questo significa che forse nessuna autorizzazione è stata richiesta e che se si vuole procedere, essa deve essere avanzata in maniera specifica proprio alla Soprintendenza.