Decontribuzione sulle assunzioni, South working, investimenti in innovazione, solidarietà energetica, ristrutturazioni edilizie, fondi per l’editoria. È pronta a prendere il via l’attuazione delle misure previste dalla legge di stabilità regionale 2026-28 affidate a Irfis FinSicilia, con questo cronoprogramma definito dal governo Schifani, di concerto con l’istituto finanziario della Regione e gli assessorati coinvolti. Entro metà marzo saranno firmati i decreti attuativi delle sei misure inserite nella normativa regionale, per un valore complessivo di 239 milioni; entro fine marzo saranno pubblicati gli avvisi; da metà aprile Irfis aprirà le piattaforme dedicate a ricevere le istanze, una piattaforma ogni dieci giorni. Tutte le procedure saranno a sportello, senza click-day, con la possibilità di rimodulare le risorse in base all’andamento delle richieste. La quota più rilevante riguarda le assunzioni a tempo indeterminato (150 milioni di euro per quest’anno). 50 i milioni di euro destinati ai nuovi investimenti, per rafforzare la capacità competitiva delle imprese siciliane. Alla solidarietà energetica sono destinati 12 milioni. Completano il quadro gli interventi edili, con un plafond di 5 milioni, e il fondo editoria, con 4 milioni. Ed intanto ammontano ad oltre un miliardo le richieste di contributi nel settore turistico. E’ questo, infatti, il valore complessivo delle istanze pervenute a Irfis Finsicilia alla chiusura dell’avviso dell’assessorato regionale del Turismo per gli investimenti nelle strutture ricettive, scaduto il 28 febbraio. La disponibilità finanziaria dell’avviso è di 135 milioni di euro, provenienti da risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2021-27. Adesso inizierà la valutazione dei progetti. Le agevolazioni sono destinate ad alberghi, bed and breakfast, ostelli, campeggi, villaggi turistici, case vacanze, rifugi e strutture aggregate dell’isola per interventi di ristrutturazione, ampliamento o riattivazione delle strutture esistenti oppure la realizzazione di nuove attività attraverso il recupero o la riconversione di immobili. L’importo delle agevolazioni varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 3,5 milioni per ciascuna domanda.
CONTRIBUTI REGIONALI - AVVISI IN ARRIVO. TURISMO, DOMANDE PER 1 MLD
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