RAGUSA - VOLONTARI, INDAGINE INTERNA. “SOLO FANGO”

di Viviana Sammito
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Si accende il clima politico attorno alla gestione del Castello di Donnafugata a Ragusa. In quello che appare come l’inizio di una campagna elettorale dai toni aspri, l’amministrazione respinge le accuse di irregolarità, parlando di un’attività ispettiva trasformata in una sistematica “strategia del sospetto”. il sindaco di ragusa, peppe cassì, denuncia una pressione massiva e “insinuante” del partito democratico che presenta – ha riferito il primo cittadino – richieste continue e voluminose per paralizzare gli uffici e minacce di ricorsi sistematici ad ANAC, Ispettorato del Lavoro e Procura. per peppe cassì è “Una denigrazione politica volta a minare la credibilità di una struttura definita, al contrario, “sana e di qualità”. Il cuore della polemica riguarda l’impiego dei volontari. La replica è netta: l’uso del Terzo Settore non è un’anomalia, ma una pratica consentita e prevista dalla legge, adottata da tutti gli enti pubblici. Gli operatori non percepiscono stipendio, ma un legittimo rimborso spese. Nonostante la difesa dell’operato, è stata avviata un’indagine interna per fare totale chiarezza.

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