“L’incendio della Arctic Metagaz al largo delle nostre coste è l’ennesimo schiaffo alla Sicilia. Mentre i governi discutono di rotte commerciali, la nostra Isola rischia un disastro ambientale senza precedenti”. A dirlo è Fabio Giambrone, portavoce regionale di Europa Verde Sicilia, esprimendo “profonda preoccupazione” per la situazione della nave russa carica di gas e gasolio in fiamme tra Lampedusa e Malta. “È inaccettabile che inaffidabili navi della flotta russa – aggiunge – possano transitare indisturbate. Non possiamo permettere che i pescatori siciliani paghino il prezzo dei profitti di guerra e della negligenza nei controlli internazionali”. Antonella Ingianni ,dirigente nazionale di Europa Verde, sottolinea: “Il Canale di Sicilia è il cuore economico di migliaia di siciliani. Un eventuale sversamento di idrocarburi o un’esplosione provocherebbero danni a lungo termine alla catena alimentare e avrebbero effetti devastanti e irreversibili sulla pesca locale”.
“La possibile contaminazione delle aree di ripopolamento – sottolinea -distruggerebbe il valore commerciale del pescato siciliano, mettendo in ginocchio intere marinerie. La Sicilia non può essere il bersaglio dei rischi legati ai combustibili fossili. La protezione del nostro mare e del lavoro dei nostri pescatori è una priorità assoluta. Siamo pronti a mobilitarci per impedire che il nostro patrimonio ambientale e la nostra economia diventino l’ennesima vittima di un modello di sviluppo basato sullo sfruttamento intensivo e insostenibile delle risorse naturali, a scapito degli ecosistemi e delle comunità locali”. Europa verde Sicilia intende sollecitare, attraverso i parlamentari di Alleanza Verdi e Sinistra, “l’interdizione del transito nel Canale di Sicilia per le imbarcazioni che non rispettano i più alti standard di sicurezza ambientale”.
PETROLIERA RUSSA - EVS: “ISOLA RISCHIA DISASTRO AMBIENTALE”
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