La Polizia di Stato di Catania ha arrestato l’anarchico Giuseppe Sciacca in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso il 13 marzo dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Torino,dopo la sentenza di condanna della Corte di Assise di Appello di Torino e confluita in un provvedimento di determinazione delle pene concorrenti del settembre 2025. Giuseppe Sciacca, 47 anni, esponente dell’area anarchica catanese, gravato da numerosi precedenti di polizia, già arrestato nel 2019 dalla Digos di Torino per i reati di fabbricazione, detenzione e porto di materiale esplosivo nell’ambito dell’operazione denominata “Scintilla” coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino. A seguito dell’emissione del provvedimento di carcerazione, la Digos di Catania ha avviato un’intensa e articolata attività info-investigativa per rintracciare l’uomo condannato alla pena di anni 4 e mesi 5 di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 17.000.
MANUELA RECCA DIRIGENTE DIGOS CATANIA
predisposti mirati servizi di osservazione nei luoghi abitualmente frequentati dallo Sciacca, che hanno consentito di rintracciarlo nel centro storico di Catania, nei pressi dell’abitazione dei familiari. Bloccato dal personale della DIGOS, è stato condotto nella Casa Circondariale di Catania
Giuseppe Sciacca è ritenuto esponente di spicco dell’anarchismo insurrezionalista, distintosi nel tempo per numerose condotte antigiuridiche poste in essere sia in ambito nazionale sia internazionale, con episodi registrati anche in Spagna e Francia”.
Nel 2008 è stato segnalato dalla Digos di Trento per accensioni pericolose, danneggiamento e lesioni personali, in occasione di una manifestazione contro la realizzazione della “Cittadella Militare di Mattarello nello stesso anno è stato arrestato per il lancio di ordigni esplosivi ai danni della sede della Polizia Municipale di Parma.
All’operazione seguivano lo sgombero del centro sociale “Asilo” e manifestazioni di protesta sfociate in ulteriori episodi di violenza.
Nel settembre 2023 è stato arrestato dal Nucleo Operativo dei Carabinieri di Catania per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e successivamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. A seguito di reiterate evasioni, è stato poi ristretto presso la Casa Circondariale di Catania, dalla quale veniva scarcerato in data 28 maggio 2024 per fine pena.