Il Comune di Ragusa cerca la sintesi tra il diritto dei cittadini al libero accesso alle spiagge e la necessità di potenziare i servizi per un flusso turistico in costante crescita. E’ scaduto il 31 marzo il termine per presentare le istanze agli uffici competenti per la richiesta della spiaggia privata: sebbene il parere comunale non sia vincolante, esso costituisce un indirizzo politico e tecnico fondamentale per la Capitaneria e quindi per il demanio. Abbiamo chiesto chiarimenti al sindaco di ragusa, peppe cassì, dopo la polemica sollevata dal pd che ha segnalato che i privati si stanno appropriando, per realizzare lidi, oltremodo di lembi di spiaggia, che vengono tolti alla pubblica fruizione.
L’obiettivo è garantire spiagge attrezzate e assistenza qualificata senza però snaturare il territorio. Resta invalicabile il vincolo normativo sulla proporzione tra aree in concessione e spiagge libere: il nuovo assetto non potrà alterare questo equilibrio, assicurando che lo sviluppo dei servizi privati non sottragga spazio vitale alla fruizione pubblica e gratuita del litorale.