EBOLA - CARUSO: “IL LIVELLO DI ATTENZIONE E’ ALTO”

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Anche se il paziente sospetto di Cagliari è risultato negativo al test per il virus dell’Ebola, cresce la preoccupazione e la Regione Siciliana si sta preparando per affrontare il problema della sorveglianza, sulla base di quanto previsto dall’ordinanza emanata dal ministero della Salute venerdì scorso. “Non c’è alcun allarme in questo momento, ma il livello di attenzione è alto – dice l’assessore alla Salute, Marcello Caruso – Abbiamo partecipato a una riunione tecnica indetta dal ministero della Salute e da quello degli Interni con tutte le altre Regioni e abbiamo subito dato seguito alle indicazioni fornite, per farci trovare pronti per ogni evenienza”. L’eventuale gestione di casi sospetti e accertati sarà a carico del Servizio sanitario regionale; le segnalazioni dovranno arrivare al dipartimento di Prevenzione (unità operativa complessa di Epidemiologia) delle Asp, che dovrà trasmettere le informazioni al Dasoe dell’assessorato regionale e al ministero della Salute. Come referente regionale è stato individuato il professore Antonio Cascio, direttore di Malattie infettive e tropicali del Policlinico di Palermo.
ANTONIO CASCIO Specialista in Infettivologia
Per chi viaggia, al momento, la situazione è tranquilla.
ANTONIO CASCIO Specialista in Infettivologia
Vale la pena, infine, ricordare che di ebola si guarisce. In Congo, infatti, sono saliti a 5 gli operatori sanitari già guariti.
ANTONIO CASCIO Specialista in Infettivologia