MODICA - CENTRO STORICO, CONFCOMMERCIO E’ “ESIGENTE”

di Marco Scavino
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Il tema della crisi del centro storico di Modica non è certamente nato oggi. Ad oggi si parla di ascoltare, raccogliere ma c’è chi aspetta l’azione i fatti ma soprattutto la strategia. La crisi non è nata ieri e neanche negli ultimi anni. Vero è che nell’ultimo anno si è assistito ad un depauperamento senza precedenti. Le saracinsche chiuse fanno male. Il corso Umberto senza la luce delle vetrine e i sorrisi dei commercianti è come se fosse stato svuotato della propria linfa. Le rispsote politiche degli ultimi giorni sono apprezzabili perchè testimoniano come il tema sia realmente percepito anche dal Palzzo di Città. Ma come detto il caso non è nato ieri e di incontri in passato e richieste di intervento nell’ultimo anno in particolare ce ne sonos tate tante. Confcommercio Modica in tal senso ha auspicato ad un piano da diverso tempo. Con l’associazione dei comemrcianti anche Cna ha chiesto che si accendessero i riflettori sul tema. Nell’attesa di avere una risposta e di poter operare però il presidente di confcommercio modica giorgio moncada ha studiato un piano d’azione che è stato protocollato al comune di Modica. Un piano fatto di 7 punti che analizza cosa è stato fatto dall’associazione e cosa si può fare. Moncada nel documento evidenzia come la presentazione del loro piano non abbia un tono polemico ma esigente. Moncada chiede di definire il perimetro del centro storico e non di aggiornarlo in modo elestico in base al manifestarsi delle criticità. Un campo d’azione a cui destinare i 7 punti che raccolgono la diagnosi per capire prima di agire, il monitoraggio e consocenza di altri modelli dall’Europa e dall?Italia, Poi viene spiegato anche cosa ha già fatto confcommercio che ha portato slancio ad esempio la creazione di cooperazione tra i comemrcianti a marina di mdoica. poi la presentazione di un piano diviso in tre fasi una nel breve periodo da 0 a 12 mesi poi medio 12 a 36 mesi lungo periodo da 36 a 60 mesi. Confcommercio chiede che cosa voglia fare l’amministarzione comunale. Domanda che questa volta ha protocollato messo nero su bianco e che attende una risposta con percorsi strategie e tempi. Insomma un documento che stirnge sui tempi e sulle responsabilità e chiede impegni ed azioni concrete e non solo confronti perchè per questi il tempo c’è stato. Ora è arrivato il moemnto di agire.

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