CARO CARBURANTE - TAMAJO: “IL 13 APRILE TAVOLO TECNICO”

di Katjuscia Carpentieri
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L’assessore regionale Edy Tamajo ha convocato per il 13 aprile a Palermo un tavolo tecnico sulla distribuzione dei carburanti per monitorare il mercato e prevenire speculazioni. Nonostante la competenza sui prezzi sia nazionale, la Regione Siciliana punta a garantire trasparenza e vigilanza a tutela di cittadini e imprese. All’incontro parteciperanno i rappresentanti di categoria, i gestori, i consumatori e gli operatori energetici. L’obiettivo è favorire il dialogo ed evitare distorsioni in un settore strategico per l’economia isolana.
Intanto le associazioni di categoria scendono in campo “L’agricoltura siciliana vive una situazione drammatica. In un mese e mezzo i costi dei fertilizzanti sono raddoppiati e il gasolio agricolo ha subito un rincaro dell’80%. Questi aumenti gravano sulle imprese proprio nella cruciale fase delle lavorazioni primaverili”. è quanto detto all’Adnkronos Graziano Scardino, presidente di Cia Sicilia, evidenziando come il settore sia l’anello debole della filiera,
Intanto il MIMIT ha diffuso gli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti. Oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale sale a 1,792 euro al litro per la benzina e 2,184 euro al litro per il gasolio sono i numeri diffusi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,829 euro al litro per la benzina e 2,203 euro al litro per il gasolio
Siamo stati gli unici a denunciare il fenomeno della doppia velocità sui carburanti, dichiara il Codacons, con i prezzi che dopo essere saliti immediatamente a seguito del rialzo del petrolio, non scendono quando le quotazioni crollano.
“Una vergogna. I prezzi invece di scendere, anche oggi, come ieri, continuano imperterriti a salire. Ennesima dimostrazione di come si continui allegramente a speculare sulla pelle degli automobilisti. Lo afferma il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona. I prezzi, insiste l’Unc, “sarebbero dovuti scendere già ieri, vista la picchiata del petrolio. Eppure nessuno, in media, ha ridotto i prezzi. Scandaloso” conclude Dona.

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