MODICA - ASU, SCONTRO TRA FLORIDIA E AMMINISTRAZIONE

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Con una dichiarazione congiunta, l’amministrazione comunale di Modica replica alle dichiarazioni della consigliera Rita Floridia in merito alla stabilizzazione degli ASU dopo che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, è stata approvata una mozione urgente riguardante la stabilizzazione degli 81 lavoratori e la copertura dei posti vacanti nella dotazione organica dell’Ente. “Giovedì sera in aula la consigliera Rita Floridia ha proposto (e s’è fatta approvare…) una mozione che impegna la nostra amministrazione ad attivare le procedure necessarie alla stabilizzazione degli ASU entro il 30 giugno. Le abbiamo spiegato – si legge nella nota congiunta – che non era la nostra amministrazione la destinataria giusta della sua mozione ma che tocca alla Regione intervenire. E che comunque, è necessaria una proroga della scadenza al 31 dicembre 2027, alla luce di informazioni sul tema ricevute dal Dirigente regionale dell’assessorato al Lavoro e Famiglia. La consigliera però, non ha voluto sentire ragioni e non ha arretrato di un centimetro sul suo convincimento. A smentirla ci ha pensato ieri l’onorevole Ignazio Abbate, suo deputato di riferimento, annunciando di “avere convocato per martedì 14 aprile una seduta specifica della l Commissione Affari Istituzionali all’ARS” per chiedere la “proroga al 31 dicembre 2027” con l’obiettivo di “spostare l’attuale scadenza del 30 giugno per dare il tempo necessario agli Enti Locali di completare le procedure di assunzione”. Esattamente quello che abbiamo provato inutilmente a spiegare alla consigliera Floridia e che era scritto in una mozione del gruppo consiliare di Forza Italia. Da parte nostra, – conclude la nota di Palazzo San Domenico – non stiamo con le mani in mano. Ci stiamo muovendo con le istituzioni regionali per avere risposte concrete e reali e fare in modo di dare risposte vere ai lavoratori ASU per stabilizzarne il lavoro nel nostro ente”. La consigliera della DC, aveva infatti attaccato l’amministrazione dicendo che “Nonostante le importanti opportunità normative, i lavoratori ASU del Comune di Modica, impegnati da oltre 26 anni negli uffici comunali e risorsa essenziale per il funzionamento dell’Ente, continuano a vivere una condizione di precariato non più sostenibile e nonostante il quadro normativo risulti chiaro e operativo, il Comune di Modica non ha ancora completato tutte le procedure propedeutiche necessarie per farsi trovare pronto al momento dell’approvazione del bilancio riequilibrato, determinando un ritardo che rischia di penalizzare ulteriormente i lavoratori interessati”.

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