Scorci del centro storico ma anche angoli della città che andrebbero rivisti, attenzionati e su cui è necessario puntare per il decoro urbano, uno dei punti su cui i cittadini chiedono maggiore attenzione. In tanti sono coloro che in questi giorni hanno scritto dei post su facebook per far rilevare criticità o migliorie che potrebbero essere apportate soprattutto nei locali comunali. Vito D’Antona di Sinistra Italiana, in un post fa notare come le lancette dell’orologio a Palazzo San Domenico siano ferme da due anni, e poi il Prof. Uccio Barone, storico della città, parla del locale del comune attiguo al teatro Garibaldi, mostrando scrive un balcone abbandonato, una persiana sconnessa e un’unità esterna di un vecchio condizionatore in bella vista. Spero scrive che il nuovo regolamento del decoro urbano sia applicato subito agli immobili comunali. Le istituzioni siano d’esempio. Marcello Medica si sofferma sul quartiere dente, sulla mancata scerbatura nell’ex scuola Milano Palermo. Non sono migliori le condizioni dell’area ludica adiacente, scrive, a riguardo i cittadini invocano pronti interventi volti a ripristinare , pulizia, sicurezza e decoro. Emergono post anche di un’ex amministratore Franco Militello, ma anche della consigliera Elena Frasca che sottolinea la necessità di pulizia e manutenzione nei vicoli di modica Alta e del centro storico. Anche il consigliere Giovanni Spadaro fa rilevare una panchina deteriorata nel centro storico poi rimossa. Contattata telefonicamente sulla questione la sindaca Maria Monisteri ha fatto sapere che l’assessore al ramo Piero Armenia sta attuando un giro di perlustrazione sugli interventi che nell’immediato devono essere effettuati. La scerbatura, ha rimarcato la sindaca, è iniziata in tutta la città. Da lunedì sta coinvolgendo il quartiere Dente, con l’inizio dei lavori in via San Benedetto Da Norcia. Circa 10 le unità che saranno coinvolte nella pulizia in tutti i quartieri, nessuna via sarà esclusa dalle operazioni, ha garantito la sindaca Maria Monisteri.
MODICA - DECORO URBANO, LA DENUNCIA NEI POST
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