MODICA - STRAPPI IN MAGGIORANZA E NUOVE PROSPETTIVE

di Marco Scavino
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Antonio Drago, assessore ai lavori pubblici del comune di Modica e il collega che detiene la delega all’urbanistica Tino Antoci hanno scelto di non commentare l’attacco ricevuto dai consiglieri, concernente l’utilizzo improprio degli stalli per le auto adiacenti al Palzzo di Città. Il caso era stato lanciato da un consigliere di forza italia, partito della SIndaca di Modica Maria Monisteri. Alla denuncia di Corrado Roccasalvo che ha incalzato sulla scorrettezza mostarta a suo dire dall’assessore drago si è unito anche Paolo Nigro. Il consigliere di Siamo Modica aveva rilevato come Antoci utilizzasse impropriamente il pass anche in altre sedi del comune e che questo rappresentava un atteggiamento di arroganza istituzionale. Per molti il caso è la punta dell’iceberg di provlemi che vanno oltre a dove si parcheggia. Per chi frequenta i corridoi di palazzo san doemnico è chiaro che l’amministrazione Monisteri sia ad un passo dalla reale svolta. Quale sia lo scenario possibile è ancora prematuro da elbaorare ma gli ingredienti sono ormai noti. Forza Italia non apprezza l’operato di alcuni amministratori in particolare Drago ed Antoci. Sulla Sindaca Monisteri il partito non si esprime più di tanto e non lo fa neanche per difenderne l’operato. I segnalai di una insofferenza sono tenuti a freno perchè in ogni caso nel futuro politico il nome di Maria Monisteri caschetto non avrebbe un ruolo di rilievo o comunque non è assolutamente scontato. Un Monisteri bis per i più esperti del partito e in generale nell’area di centrodestra sarebbe già da escludere. Contestualmente l’insofferenza è tangibile L’entusiasmo di squadra, comunque, non c’è più. Lo si percepisce dal confronto con i fedelissimi degli amministratori esponenti del civismo che iniziano a storcere sempre di più il naso per le dinamiche di maggioranza. lo abbiamo già detto in passato al di là della battaglia di civiltà avviata dal consigliere Roccasalvo non è solo un problema di posto auto. Di polvere sotto il tappeto ne è stata accatastata abbastanza, questione di settimane, e arriverà il momento della resa dei conti.

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