«Vogliamo costruire una Sicilia in cui nessun ragazzo sia costretto a scegliere tra legalità e sopravvivenza”. Lo ha detto il presidente della Regione Renato Schifani, intervenendo all’evento “Liberi di Scegliere. Tutti uniti per i minori: la legge che cambia i destini”, al Palazzo della Cultura di Catania. La legge “Liberi di scegliere”, così come, per il contrasto alle dipendenze, la legge regionale “anti-crack”, e gli interventi nelle periferie, come quelli allo Zen di Palermo finanziati con 18 milioni, per Schifani rispondono esattamente a questa esigenza. «La lotta alla criminalità organizzata non si vince solo nei tribunali o con l’azione repressiva – ha detto – e per questo la Regione Siciliana ha scelto di intervenire alla radice, per l’appunto con la legge regionale “Liberi di scegliere”, nata dall’intuizione coraggiosa del presidente del Tribunale dei minori Roberto Di Bella. Un modello unico nel panorama nazionale per avviare il quale sono già stati stanziati 3 milioni e ulteriori risorse arriveranno con le prossime variazioni di bilancio e con il Fondo sociale europeo».
RENATO SCHIFANI Presidente della Regione Siciliana
CATANIA - SCHIFANI AL CONVEGNO “LIBERI DI SCEGLIERE”
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