Le sigle sindacali Osapp, Uil Fp P.P., Uspp e Fns/Cisl hanno proclamato lo stato di agitazione della Polizia Penitenziaria in Sicilia, culminante in una manifestazione regionale a Palermo il prossimo 22 maggio. La protesta nasce dall’assegnazione di soli 77 nuovi agenti, quota ritenuta del tutto insufficiente a fronte di un deficit cronico. Dal 2015, mentre la capienza dei detenuti è aumentata di oltre 600 posti, l’organico di polizia è calato di 543 unità.
I numeri del 2025 delineano un quadro critico: oltre un milione di ore di straordinario e 91.515 giorni di ferie non godute, con una situazione destinata a precipitare a causa di 200 imminenti pensionamenti. Sul fronte sicurezza, l’isola ha registrato lo scorso anno ben 2.362 episodi di violenza e 249 proteste collettive, con una media di oltre 150 agenti feriti. I sindacati contestano inoltre la circolare ministeriale di ottobre 2026, colpevole di aver bloccato il trasferimento immediato dei detenuti violenti, lasciando il personale privo di tutele reali contro le aggressioni quotidiane.