SAN VITO LO CAPO - TENTA DI ACCOLTELLARE PROF, NON SI PENTE

di Viviana Sammito
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Non ha mostrato alcun pentimento per il suo gesto, programmato nei particolari nei giorni precedenti e annunciato, seppure con post solo allusivi, sul suo profilo Tik Tok. Il 12enne, che ieri ha tentato di accoltellare un professore di tecnologia prima che cominciassero le lezioni, in una scuola di San Vito Lo capo, è stato sentito per ore dalla procuratrice dei minori di Palermo Claudia Caramanna e da un’equipe di psicologi, in un luogo protetto, in una caserma dei carabinieri. Gli investigatori parlano di una “strage sfiorata” e hanno sequestrato tutti i dispositivi elettronici in possesso dello studente che, venerdì mattina, prima di entrare in classe si è cambiato in bagno, ha indossato un caschetto da bici su cui ha incastrato una telecamera go-pro con la quale ha fatto una diretta Telegram della tentata aggressione. Anche la diretta era stata annunciata su Tik Tok. Smentita la tesi che dietro l’aggressione ci fosse una challenge social. E’ certo, però, che alcuni dei contatti del 12enne, che in 24 ore ha raddoppiato i follower, fossero al corrente delle sue azioni. “Secondo me è stato adescato”. Ne è convinto il professore, vittima dell’aggressione, ribadendo di non voler esprimere giudizi ma di voler “capire prima il motivo del perché l’ha fatto”. Il 12enne è stato descritto come estremamente fragile, timido, che vive una situazione familiare estremamente particolare”. Il professore, inoltre, non crede che dietro il gesto ci sia un brutto voto. “Risale a tanti mesi fa e tra l’altro lui l’aveva recuperato”. Per questo ritiene che possa essere stato adescato.

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