PALERMO - OMICIDIO TAORMINA, 28ENNE RISCHIA L’ERGASTOLO

di Veronica Puglisi
35 visite

Rischia l’ergastolo Gaetano Maranzano il 28enne che la notte del 12 ottobre ha ucciso a Palermo Paolo Taormina con una pistola calibro 9. La procura di Palermo ha chiuso le indagini sul delitto e ha notificato l’avviso a Maranzano al quale viene contestato l’omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Lo riporta l’agenzia ansa. Le analisi dei carabinieri del Ris nei mesi scorsi hanno confermato che il 21enne anni è stato assassinato con l’arma che Maranzano ha consegnato al momento dell’arresto. Resta il dubbio sul movente dell’omicidio avvenuto davanti al pub che la vittima gestiva assieme ai familiari. Sono state scandagliate tutte le piste, anche quella suggerita da Maranzano che disse di avere fatto fuoco perché il giovane lo aveva guardato con aria di sfida all’esterno del locale. Lo avrebbe riconosciuto, riporta l’agenzia, perché qualche tempo prima la vittima, sostenne, aveva rivolto degli apprezzamenti sui social alla ex moglie. Questa ipotesi, però, non è emersa dall’analisi dei cellulari, né dalle dichiarazioni dei testimoni raccolte dagli investigatori coordinati dai pubblici ministeri Maurizio Bonaccorso e Ornella Di Rienzo.

Potrebbe interessarti anche: