Nell’inchiesta sono indagati un imprenditore palermitano e una società per frode in commercio e falso in atto pubblico. Si tratta dell’operazione, condotta dal comando provinciale di Palermo in esecuzione di un decreto emesso dal gip di Palmi su richiesta della procura calabrese, che ha portato al sequestro di migliaia di motorini elettrici, importati dalla Cina, venduti illegalmente come bici con pedalata assistita e non conforme alle norme di sicurezza europee e italiane, non sicuri per la circolazione e pericolosi per la salute dei consumatori. Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di magazzini di grossisti e venditori al dettaglio di tutta Italia con la collaborazione delle Fiamme gialle di Calabria, Campania, Puglia, Lombardia, Sardegna e Toscana. Le indagini portate avanti dai finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo, hanno riguardato quello che è diventato un vero e proprio fenomeno, tanto dilagante quanto pericoloso per la sicurezza pubblica.
COL. DANILO PERSANO COMANDANTE GRUPPO PALERMO