La questura di Palermo e il comando provinciale dei carabinieri, su delega della Procura guidata da Maurizio de Lucia, hanno eseguito 8 fermi per “contrastare, nell’ immediatezza, l’escalation criminale che, da novembre 2025, sta colpendo la città di Palermo che si trova nel mandamento mafioso di Tommaso Natale / San Lorenzo”, spiegano gli inquirenti in una nota. L’ultimo episodio violento risala alla notte scorsa e ha colpito, per l’ennesima volta, il deposito di Sicily by car. Tra i reati contestati la tentata estorsione e il tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso.
L’inchiesta riguarda la violenta scia di ritorsioni avvenuta in città tra aprile e maggio. Lo scorso mese di aprile due dei fermati, col volto coperto, hanno sparato raffiche di kalashnikov contro un’abitazione in via Don Minzoni nel pomeriggio poi i familiari della vittima hanno organizzato un agguato armato, per uccidere uno degli aggressori. Gli altri due fermati, a bordo di due scooter, avrebbero fatto da autisti ai due killer. I poliziotti del commissariato Palermo San Lorenzo invece hanno eseguito il fermo di due giovani, indiziati del furto di un’auto avvenuto il 12 marzo 2026 all’intemo del parcheggio di un centro commerciale del capoluogo. La macchina sarebbe stata poi utilizzata, da complici ancora non identificati, per compiere un grave attentato incendiario all’autolavaggio vicino un distributore di carburanti in via Lanza di Scalea.
Infine, i carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito il fermo di due ragazzi accusati di tentata estorsione, aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso, a diversi locali di Isola delle Femmine. Secondo la ricostruzione degli inquirenti avrebbero lasciato davanti alle saracinesche di otto attività commerciali bottiglie con liquido infiammabile insieme a un foglio di carta con una richiesta di pizzo di 5.000 euro.
Intanto, come detto, una nuova intimidazione ai danni della Sicily by car la società di auto noleggio dell’imprenditore Tommaso Dragotto, in fiamme 11 mezzi. si tratta della terza in meno di tre mesi. Alle 2.30 della notte scorsa alcune squadre dei vigili del fuoco sono dovute intervenute in via San Lorenzo per un incendio di origine dolosa nel parcheggio dell’azienda che ha danneggiato undici mezzi: nove auto e due furgoni.
“Non ho nulla da commentare su quanto successo la notte scorsa, se non che si tratta di delinquenti”. ha detto all’ANSA Tommaso Dragotto “Non sappiamo quale sarebbe il loro obiettivo
Cgil, Cisl e Uil: ‘”raccogliendo la preoccupazione per l’escalation di violenze e intimidazioni mafiose chiedono “un incontro col ministro Matteo Piantedosi a margine del vertice sull’ordine pubblico previsto per lunedi in Prefettura
MAFIA ED ESTORSIONI - PALERMO, 8 FERMI. FIAMME ALLA “SICILY BY CAR”
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