DROGA - ARRESTI E SEQUESTRI A ISPICA E MONREALE

di Marco Scavino
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Giro di vite contro il traffico di stupefacenti in Sicilia. A Ispica, nel ragusano, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania hanno scoperto un vero e proprio deposito della droga. In un’abitazione sono stati sequestrati 10 panetti di cocaina purissima per un peso di 11 chili, insieme a un bilancino di precisione e oltre duemila euro in contanti. L’ingente carico, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato circa due milioni di euro. Due uomini di 47 e 49 anni sono stati arrestati in flagranza e condotti nel carcere ibleo. La partita di cocaina, qualora messa in commercio al dettaglio nelle locali piazze di spaccio, avrebbe fruttato proventi illeciti per circa 2.000.000 di euro. A Monreale, i Carabinieri hanno arrestato un pregiudicato di 63 anni. Decisivo il fiuto del cane antidroga “Dea”: l’animale ha scovato 27 dosi di cocaina abilmente murate nei doppi fondi di una veranda e di una dependance esterna. Sequestrati anche 2.300 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. L’uomo è stato trasferito al carcere Pagliarelli di Palermo.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto ai
traffici illeciti nelle località a vocazione turistica della Sicilia orientale, hanno arrestato nel ragusano due soggetti
risultati in possesso di circa 11 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
In particolare, militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria etneo, dopo aver notato movimenti sospetti
da parte di due soggetti nei pressi di un’abitazione sita in Ispica (RG), hanno avviato una specifica attività di
osservazione, acquisendo evidenze indiziarie in merito al probabile utilizzo dell’immobile quale deposito di
stupefacenti.
Le Fiamme Gialle etnee hanno quindi effettuato una perquisizione d’iniziativa della citata abitazione al cui
interno sono stati identificati due soggetti di 47 e 49 anni e rinvenuti 10 panetti di droga, del peso complessivo di
circa 11 kg, risultata essere cocaina, come confermato dalle analisi speditive effettuate tramite narcotest. Sono
stati inoltre individuati in casa un bilancino di precisione, materiale vario per il taglio e confezionamento del
narcotico e denaro contante per 2.250 euro.
Sulla base di quanto emerso, ferma restando la presunzione d’innocenza valevole ora e fino alla condanna
definitiva, i finanzieri etnei hanno proceduto al sequestro di iniziativa dello stupefacente e all’arresto, in
flagranza di reato, delle due persone intente alla custodia della droga per il reato di detenzione di sostanze
stupefacenti.

In esito all’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Catania, il Tribunale di Ragusa, su richiesta della locale
Procura, ha convalidato il sequestro e gli arresti disponendo altresì di condurre i due soggetti presso la Casa
Circondariale iblea a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

MONREALE – COCAINA MURATA NEI DOPPI FONDI

ARRESTATO 63ENNE DAI CARABINIERI

DECISIVO IL FIUTO DEL CANE ANTIDROGA

Una tranquilla serata estiva, trascorsa tra le mura domestiche, si trasforma in pochi minuti in un arresto in flagranza di reato per un 63enne residente nella frazione Aquino di Monreale.

I Carabinieri della Stazione di Monreale, supportati nelle fasi esecutive dal personale del Nucleo Cinofili di Villagrazia di Palermo con l’ausilio del cane antidroga “Dea”, hanno arrestato un uomo di 63 anni, già volto noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile di detenzioni ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata nell’ambito di uno specifico servizio di controllo del territorio, predisposto anche con l’impiego di personale in abiti civili. I militari operanti, dopo aver monitorato l’avvenuta cessione di una dose di cocaina a un acquirente 57enne, fermato a bordo della propria autovettura e per tale motivo segnalato alla Prefettura di Palermo quale assuntore di sostanze stupefacenti, sono intervenuti bloccando entrambi gli uomini.

La perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione dell’indagato, effettuata con l’ausilio dell’unità cinofila, ha permesso di scoprire un ingegnoso sistema di occultamento dello stupefacente.

Grazie al fiuto di “Dea”, i militari hanno sequestrato 25 dosi di cocaina e un bilancino di precisione, che erano stati nascosti all’interno di un vano ricavato sul retro di una tavola di legno, avvitata alla parete della veranda, ed ulteriori 2 involucri della medesima sostanza celati in un analogo nascondiglio, ricavato dietro un’altra tavola, agganciata al muro di una dependance esterna all’abitazione. Inoltre, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro anche vario materiale per il confezionamento delle dosi e la somma contante di 2.300 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

Il 63enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, considerati anche i precedenti specifici, è stato tradotto presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo.

Tutta la droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio per le Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti qualitativi e quantitativi.

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