L’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei accende il dibattito politico e sociale nelle province di Siracusa e Ragusa. Il senatore Salvo Sallemi e il deputato regionale Giorgio Assenza (Fratelli d’Italia) chiedono a gran voce che il provvedimento non venga calato dall’alto, ma nasca da un percorso condiviso con il territorio. Pur ritenendo la tutela ambientale un obiettivo irrinunciabile, i due parlamentari sottolineano che la conservazione della natura non deve trasformarsi in un freno per l’agricoltura, l’allevamento e le attività produttive locali, da generazioni anima identitaria dell’area.
Secondo gli esponenti di FDI, una perimetrazione e una zonizzazione eccessivamente rigide rischierebbero di compromettere le eccellenze agroalimentari e zootecniche del territorio, veri e propri ambasciatori del Made in Sicily. L’Ente Parco deve quindi configurarsi come un volano di sviluppo sostenibile e promozione, e non come un mero catalogo di divieti che ostacoli i nuovi insediamenti produttivi e gli investimenti giovanili. Sallemi e Assenza chiedono la massima trasparenza e il pieno coinvolgimento di Comuni, cittadini e associazioni di categoria nella definizione della governance e delle misure di salvaguardia. In quest’ottica, è stata accolta positivamente la proposta del Sindaco di Buscemi Michele Carbè di ospitare a breve un incontro operativo per aprire un confronto diretto tra le istituzioni e le realtà produttive della zona.