Un piano di 10 milioni di euro per estendere il tempo pieno nelle scuole, contrastare la dispersione e aiutare le mamme e i papà a conciliare meglio lavoro e famiglia. Il primo intervento riguarda il piano triennale di edilizia scolastica 2026-2028 destinato alle scuole elementari e medie che intendono realizzare o ristrutturare una sala mensa; il secondo prevede un contributo massimo di 20 mila euro per gli istituti che offrono il servizio di refezione in aggiunta a quello finanziato dai Comuni; il terzo, infine, introduce per la prima volta i buoni pasto da 7 euro per gli studenti delle superiori.Vogliamo che ogni studente abbia gli spazi e i servizi necessari per un percorso formativo completo, dal primo giorno di elementari fino alla maturità, ha detto il presidente Schifani. «Per ampliare il tempo pieno nelle scuole e migliorare l’offerta formativa dobbiamo dotare gli istituti di sale mensa e ambienti idonei a fornire questo servizio – afferma l’assessore all’Istruzione, Mimmo Turano. Destinatari dell’avviso sono i Comuni, le Città metropolitane e i Liberi consorzi proprietari degli edifici scolastici. Sono finanziabili progetti per realizzare, ampliare, riqualificare, mettere in sicurezza e ristrutturare spazi adibiti o da adibire a mense appartenenti a edifici pubblici destinati al primo e al secondo ciclo di istruzione e ai convitti, censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.
SCUOLA - PIANO DA 10 MLN PER MENSE E BUONI PASTO
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