A Cava d’Aliga, frazione rivierasca di Scicli residenti, villeggianti e turisti lamentano poca cura, assenza di passerelle, inferriate di sicurezza arrugginite pezzi di legno appartenenti alle passerelle divelti e accatastai agli ingressi dell’arenile e accessi con barriere architettoniche importanti in un caso la scalinata è sospesa sull’arenile. C’è delusione nel constatare disattenzione diffusa anche nel sottopassaggio che si presenta molto spesso sporco o con perdite idriche.
Oltre a queste criticità emerge però la superficiliatà, per usurare un eufemismo, da parte di chi lascia i rifiuti, perlopiù plastica, lattine e vetro sui muretti che si affacciano sul mare. Rifiuti che inevitabilmente raggiungono la spiaggia e gli scogli sosttostanti. Il tutto nonostante gli accessi all’arenile sino presidiati da cassonetti.
Un gruppo di residenti si è rivolto anche al consigliere comunale Andrea Di Benedetto.
L’amministrazione comunale si dice cosciente deui disservizi. Il bilancio ha determinato riatrdi per programamre l’avvio della stagione che ogni anno anticipa di diverse settimane e che quindi necessita di una revisione.