Federalberghi Isole Minori Sicilia e Confesercenti Trapani esprimono forte preoccupazione per la piena operatività, scattata il 1° luglio, della Delibera del Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale che rimodula al rialzo i diritti portuali per passeggeri, automezzi e merci in quasi tutti gli scali delle isole minori, e che rischiano di tradursi in un incremento del costo dei biglietti e dei beni di prima necessità per le comunità insulari. Le due Associazioni evidenziano come “non sia equo che i flussi di continuità territoriale delle isole minori debbano concorrere al finanziamento di investimenti tecnologici e di vigilanza radar calibrati sulle esigenze dei grandi hub commerciali o delle navi da crociera di Palermo. Si tratta di un’asimmetria istituzionale importante. Per questo, si auspica l’immediata apertura di un tavolo di confronto politico-tecnico con il Ministero e i Sindaci del territorio per individuare coperture finanziarie alternative che non penalizzino la stabilità delle già fragili economie delle isole minori.
CHRISTIAN DEL BONO Presidente di Federalberghi Isole Minori
ISOLE MINORI - DIRITTI PORTUALI, “NO AI RINCARI”
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